Il Comitato dei residenti di “Cospea Alta”, ha recentemente intensificato la sua campagna pluriennale per la costruzione di un sottopasso che possa eliminare l’attesa al passaggio a livello della linea ferroviaria Terni-L’Aquila-Sulmona. In una lettera aperta indirizzata al sindaco Stefano Bandecchi i cittadini hanno sollecitato la rimozione della recinzione installata il 23 ottobre nel parco pubblico adiacente a Strada di Cospea. La recinzione, posta in previsione dei lavori preliminari per il sottopasso, è oggetto di interrogativi poiché, nonostante sia passato un mese dalla sua installazione, non si sono verificati progressi tangibili.
La lettera evidenzia che recentemente, il 15 novembre, si è tenuta una conferenza decisoria per l’approvazione del progetto tecnico, preludio all’iter di approvazione in Consiglio Comunale, alla quale il comitato ha preso parte: “In questa maniera c’è la possibilità per i cittadini – spiega Marcello Giovannetti, presidente del Comitato di quartiere, – di contribuire al processo decisionale e all’attività programmatoria della pubblica amministrazione con ruoli diversi”.
Tuttavia, i residenti sottolineano, lo hanno fatto con una nota presentata anche in quella sede, che l’inizio effettivo dei lavori sembra ancora lontano, con le previsioni più ottimistiche che indicano la primavera avanzata del 2024 come possibile data di partenza. Alla prima riunione, infatti a ne seguirà un’altra intorno al 15 dicembre.
Inoltre, il Comitato ha espresso il proprio “apprezzamento” e “soddisfazione” per gli impegni assunti dall’amministrazione, ma ha colto l’occasione per sottolineare un’altra questione critica: la sicurezza di un breve tratto di Strada di Cospea, compreso tra la rotonda Via Montefiorino e l’imbocco di Via Perillo. Quest’area, gravata dal pesante flusso veicolare, compresi mezzi pesanti, e caratterizzata da un intenso traffico, richiede urgentemente interventi per garantire la sicurezza dei pedoni e degli automobilisti, soprattutto a causa delle elevate velocità raggiunte dai veicoli lungo Via Perillo.