Un atto di coraggio e prontezza di spirito ha impedito a un truffatore di farla franca a Cospea, dove aveva preso di mira una coppia di anziani. La figlia della coppia, intuita la situazione, è riuscita a sventare il furto in corso. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, l’episodio si è verificato venerdì mattina, quando la donna, occupata in una farmacia per ritirare dei medicinali per la madre, ha ricevuto due chiamate sospette da numeri con prefisso 350, apparentemente intestati a persone di origine pakistana.
Preoccupata, la donna è rientrata a casa in fretta, sorprendendo un uomo con suo padre, che era al telefono con qualcuno che si fingeva avvocato. Il sedicente legale stava istruendo il padre su come salvare la figlia da un guaio immaginario, chiedendo oro e contanti. La figlia, trovando la cassaforte aperta e i gioielli di famiglia fuori, ha capito immediatamente che i genitori erano caduti nelle mani di abili truffatori.
Nonostante il pericolo, la donna ha affrontato il truffatore, che tentava la fuga. Dopo una breve colluttazione, è riuscita a bloccarlo e a recuperare lo zaino con i gioielli. Due pattuglie della Polizia sono giunte sul posto, identificando e denunciando il truffatore. Le indagini ora si concentrano sugli altri membri del gruppo, presumibilmente provenienti dalla Campania.
Questo episodio segue a breve distanza un altro caso di truffa, avvenuto due giorni fa a Campitello, dove due false dottoresse dell’Usl hanno ingannato un’anziana di 80 anni, riuscendo a rubare oggetti di valore. Le truffatrici, dopo aver guadagnato la fiducia della vittima fingendo di misurarle la pressione, hanno approfittato dell’occasione per sottrarre collane d’oro, perle, bracciali e orecchini. I carabinieri sono attualmente sulle loro tracce. Pochi giorni prima, un caso simile ha colpito un’altra anziana residente a Borgo Rivo, anch’essa vittima di furto di gioielli.