Si è verificata una situazione complicata che persiste da oltre un anno, senza trovare una soluzione definitiva. Marcello, insieme al fratello, è proprietario di un immobile situato in viale dello stadio a Terni, che nel 2021 è stato affittato a una cittadina straniera. Marcello ha deciso di condividere la loro esperienza dopo aver letto di un caso simile riguardante problemi con l’allacciamento idrico. Il loro caso riguarda il Servizio Idrico Integrato (SII) e una disavventura sorprendente: nonostante l’inquilina abbia sempre saldato puntualmente le fatture dell’acqua, si è ritrovata a dover fronteggiare una richiesta di pagamento arretrato di circa 700 euro. La difficoltà della donna nel comprendere pienamente l’italiano ha spinto i proprietari a intervenire direttamente con il SII.
La situazione è stata aggravata da continui rimpalli tra vari impiegati e dalla necessità di dover ripetere la stessa storia più volte, causando notevoli perdite di tempo. Alla fine è emerso che all’inquilina veniva addebitata la bolletta relativa a un contatore situato in un indirizzo completamente diverso, specificamente in viale Centurini. L’origine di questo scambio non è stata chiarita dalle autorità competenti. Nonostante un primo sopralluogo effettuato all’inizio di gennaio, e un ulteriore controllo tecnico svolto recentemente, la questione rimane irrisolta. Marcello sottolinea l’evidente errore da parte del SII e si interroga sull’eccessiva durata dei tempi di risoluzione, criticando il numero di sopralluoghi e il tempo sprecato nel tentativo di risolvere il problema.