Il Circolo Culturale ARCI JONAS CLUB sito in via de Filis 11/B, Terni, ospiterà venerdì 9 febbraio alle 17.30 un evento significativo: la presentazione dell’opera “I Campi di Tullio. La storia di un Internato Militare Italiano” scritta da Dino Renato Nardelli e Luigino Ciotti.
Durante l’evento, Luigino Ciotti, coautore del libro e discendente diretto di Tullio, nonché presidente del circolo culturale “primomaggio”, prenderà la parola. L’incontro vedrà anche la partecipazione di Giorgio Tropeoli, studente e coordinatore dell’associazione “Una Regione per Restare”, e Nicola Zingarelli, rappresentante della sezione ANPI “13 Giugno”.
Gli Internati Militari Italiani (IMI) rappresentano un capitolo oscuro e meno noto della Seconda Guerra Mondiale, un periodo in cui circa 650.000 soldati italiani furono catturati e deportati nei campi di concentramento tedeschi, subendo condizioni inumane che portarono alla morte di quasi 50.000 di loro a causa di fame, malattie e stenti. Questi prigionieri furono impiegati come forza lavoro forzata in sostituzione degli uomini al fronte.
Tra le tante storie di sofferenza, emerge quella di Tullio Ciotti, nato nel 1924 e originario di Passaggio di Bettona. La sua esperienza non è soltanto personale ma collettiva, rappresentativa delle tribolazioni subite da migliaia di italiani, molti dei quali rifiutarono di sostenere la Repubblica di Salò, scegliendo piuttosto di soffrire in condizioni avverse per restare fedeli ai propri principi e valori.
La narrazione di questi eventi, come quella di Tullio Ciotti, è essenziale per preservare la memoria storica e prevenire la ripetizione di simili atrocità. Queste testimonianze sottolineano come, nonostante le avversità, non emergessero figure eroiche isolate, ma una collettività di individui, prevalentemente agricoltori, che furono sacrificati in nome di ideali che non li toccavano direttamente. La divulgazione di queste storie è fondamentale per comprendere pienamente gli orrori della guerra e l’importanza del ricordo nel costruire un futuro migliore.