Nell’ambito di un’operazione condotta dai Carabinieri della Stazione di Castel Viscardo, è stata attuata un’importante misura di prevenzione a tutela di una famiglia vittima di maltrattamenti. Un uomo di 43 anni, di origine straniera, è stato allontanato dalla sua abitazione familiare a seguito di un’ordinanza che prevede anche il divieto di avvicinamento ai membri della famiglia e ai luoghi da loro frequentati. Questo provvedimento arriva dopo un’accurata indagine, innescata da ripetuti interventi delle forze dell’ordine presso la residenza della famiglia, che ha messo in luce comportamenti allarmanti da parte dell’uomo nei confronti di sua moglie e sua figlia.
Le indagini hanno rivelato che, a partire da giugno 2023, l’uomo aveva adottato atteggiamenti oppressivi, aggravatisi nel dicembre dello stesso anno. Le sue azioni, caratterizzate da vessazioni e aggressioni verbali. In particolare, l’uomo ha imposto alla moglie e alla figlia di limitarsi esclusivamente alle faccende domestiche, vietando loro qualsiasi altra attività, inclusa la partecipazione a contesti lavorativi o scolastici. Questa situazione ha generato un marcato stato di ansia e disagio psicologico nelle vittime.
Come misura supplementare di sicurezza, il giudice ha ordinato che all’uomo fosse applicato il braccialetto elettronico, al fine di garantire un controllo più stretto delle sue movimentazioni e offrire una protezione maggiore alle persone offese.