Durante la sessione del consiglio comunale, il sindaco Stefano Bandecchi ha rivelato di essere oggetto di un’indagine per un presunto episodio di aggressione nei confronti dei vigili urbani. Il primo cittadino ha espresso la sua diffidenza nei confronti dell’apparato giudiziario, nonostante l’avvio delle indagini: “Questa mattina mi è stata comunicata l’apertura di un’indagine.Dicono che ho aggredito i vigili urbani, non lo so. Parlerò col magistrato, c’è un video ma non mi fido della magistratura”.
Al termine dell’incontro, Bandecchi ha affrontato più nel dettaglio la questione, spiegando: “Sembra che io abbia aggredito i vigili urbani, ma attendo di discuterne con il magistrato. Esiste un video dell’accaduto e ne parleremo. Tuttavia, ribadisco la mia mancanza di fiducia nella magistratura. La denuncia mi è stata notificata proprio questa mattina, e nonostante ciò, rimango convinto di essere stato io l’aggredito e il prossimo che lo farà si beccherà una testata nei denti”.
LE DICHIARAZIONI DI BANDECCHI SULLE DIMISSIONI
Le dichiarazioni del sindaco aprono una finestra su un contesto più ampio di tensione, suggerendo che l’origine dell’indagine potrebbe risalire al celebre alterco avvenuto durante una riunione del consiglio comunale nell’agosto scorso, quello le cui immagini fecero il giro del mondo perchè Bandecchi attaccò prima il consigliere di Fdi Cecconi e poi Orlando Masselli (“La smetta di ridere o le cadranno tutti i denti”), per poi alzarsi dallo scranno di primo cittadino ed andargli contro. In quella occasione fu trattenuto dal consigliere del pd Filipponi e da alcuni vigili urbani dai quali si divincolò.
Quel video potrebbe aver catturato l’attenzione della magistratura, portando all’apertura di un’indagine d’ufficio basata sulle immagini documentate dell’evento.