Il Movimento 5 Stelle lancia un appello al sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, affinché vengano chiariti i termini e le condizioni del project financing per la costruzione di un nuovo ospedale nella città, una modalità che in Italia ha già mostrato esiti negativi. “E’ un fatto assodato che il project financing per la costruzione di ospedali pubblici è un’esperienza fallimentare,” denuncia il M5S, sottolineando come altri ospedali in Umbria siano stati finanziati con fondi pubblici, mentre Terni si affida al settore privato.
L’iniziativa del M5S arriva in un momento di forte incertezza, con la città ancora all’oscuro dei dettagli del progetto presentato da Salc Spa di Pietro Salini e Abp Nocivelli Spa. La preoccupazione è che tale approccio possa tradursi in oneri insostenibili per la collettività, come dimostrano esempi in altre regioni italiane. In Toscana e Veneto, progetti analoghi hanno portato a situazioni economicamente svantaggiose per le casse pubbliche, con costi esorbitanti e un servizio che non risponde primariamente all’interesse dei cittadini ma a quello degli azionisti privati.
“A tale riguardo il Movimento 5 Stelle ha depositato un atto di indirizzo per impegnare il sindaco a fare chiarezza, illustrando tutti i dettagli e rendendo pubblici i documenti,” si legge in una nota. L’intento è di organizzare un evento informativo, possibilmente un consiglio comunale straordinario, entro il prossimo mese di aprile, per discutere apertamente del project financing e delle sue implicazioni.
Il Movimento sottolinea l’importanza di un dibattito aperto e inclusivo, che coinvolga cittadinanza, sindacati, professionisti e associazioni, per valutare le necessità territoriali e individuare la soluzione più vantaggiosa. L’obiettivo è promuovere un progetto per l’ospedale di Terni a gestione interamente pubblica, finanziato con risorse statali, al fine di garantire il diritto alla salute senza compromessi legati al profitto privato.