Il consigliere regionale M5S Umbria, Thomas De Luca, ha espresso forte disapprovazione nei confronti della proposta presentata dal leghista Igor Iezzi, che prevede fino a due anni di carcere per chi indossa magliette o crea immagini con il logo della cannabis. De Luca ha dichiarato: “Carcere per i ragazzini che indossano una t-shirt con la canapa, ma nessun test antidroga per i politici. È la doppia morale della destra che conosciamo bene anche in Umbria.”
De Luca ha sottolineato come, per il secondo anno consecutivo, la giunta regionale umbra abbia dimenticato di organizzare la campagna di test antidroga per i politici locali. L’articolo 2 comma 2 lettera e della L.R. “Istituzione della giornata regionale per la lotta alla droga” prevede infatti che, in prossimità della data stabilita, si organizzino iniziative per l’esecuzione di test antidroga volontari per presidenti di Regione, consiglieri regionali, sindaci e altri rappresentanti locali. “Una dimenticanza,” aggiunge De Luca, “che coincide proprio con la proposta leghista di inasprire le pene per chi promuove immagini legate alla cannabis.”
Dopo decenni di politiche proibizioniste, l’Umbria si trova in cima alle classifiche nazionali per consumo di droga. Perugia è al secondo posto in Italia per consumo di eroina con 9,7 dosi giornaliere ogni mille abitanti, un dato doppio rispetto al 2020 e quasi triplo rispetto alla media nazionale. Terni, secondo l’Indice di criminalità 2023 del Sole 24 Ore, è diventata la capitale italiana dello spaccio di droga, con 77,1 denunce ogni 100.000 abitanti e il quarto posto per stupefacenti.
Affrontare il problema delle dipendenze richiede azioni concrete nelle politiche sociali, economiche, educative, ambientali e sanitarie. Come ha detto Vittoria Ferdinandi, “disinfettare una parte di quel sistema lasciando marcire il resto è una scorciatoia tossica”. La prevenzione e la riduzione del danno sono le strade da perseguire, anziché politiche repressive inefficaci.
La retorica della destra, che secondo De Luca si gioca sulla pelle dei ragazzi, ha superato ogni limite. “Faccio un appello a tutti i candidati alle elezioni europee e amministrative: sottoponetevi volontariamente al test antidroga e pubblicate i risultati sui vostri social. Il cambiamento avviene con l’esempio, non con le opinioni.”