L’assessore allo Sviluppo Economico Sergio Cardinali, ha voluto chiarire la sua posizione dopo le dimissioni di Mascia Aniello dalla Giunta Bandecchi. In una nota, Cardinali ha espresso gratitudine ai colleghi della giunta per aver chiarito le accuse mosse contro di lui dall’ex assessore Aniello e spara a sua volta alzo zero contro l’ex collega.
Cardinali ha sottolineato che le divergenze politiche, soprattutto riguardanti la discarica e l’accordo di Programma Ast, erano note a tutti da tempo. “Le evidenti divergenze sul piano politico”, ha dichiarato, “sono state negli ultimi mesi chiare a tutti i soggetti politici e cittadini ternani in quanto ampiamente riportate nei giornali e nei social”. La situazione si è intensificata quando Aniello ha votato contro la delibera per la messa in sicurezza della discarica, nonostante avesse precedentemente sottoscritto il documento insieme agli altri membri della giunta.
Secondo Cardinali, le accuse mosse contro di lui sono infondate e prive di basi concrete. “Ritengo assolutamente infondate le accuse mosse”, ha detto, aggiungendo che il Sindaco ha chiarito pubblicamente che le accuse erano rivolte a lui. Cardinali ha spiegato che durante le discussioni sulla strategia politica per la vicenda AST, Aniello lo ha accusato di difendere interessi personali legati alle acciaierie. “Mi accusava di fronte a tutti di difendere i miei amici delle acciaierie”, ha ricordato Cardinali, respingendo fermamente queste accuse.
Cardinali ha anche criticato l’utilizzo improprio di temi sensibili come il sessismo e la violenza di genere per scopi politici. “Appare un errore grave utilizzare in modo improprio argomenti che sono una piaga per la nostra società”, ha affermato, ricordando il suo impegno di 35 anni nel sindacato nella lotta contro tali comportamenti.
Infine, Cardinali ha ribadito il suo impegno nell’amministrazione comunale per trovare un equilibrio tra lavoro, occupazione e ambiente. Ha criticato l’approccio di Aniello, che ha più volte caldeggiato la chiusura dello stabilimento Ast, e ha annunciato che prenderà provvedimenti legali per difendere la sua persona e il suo ruolo istituzionale. “Mi riservo di intervenire nelle sedi opportune a difesa della mia persona e del mio ruolo politico-istituzionale”, ha concluso Cardinali.