Quasi 63.000 euro di aiuti, 98.000 chili di generi alimentari ricevuti, molti dei quali tramite il Banco Alimentare, 9805 pacchi di viveri e prodotti per l’igiene consegnati a 2240 persone, di cui di cui 872 italiani, 258 comunitari, 1110 extracomunitari. Attraverso le visite domiciliari, sono poi state assistite 769 persone, 299 nuclei familiari.
Sono stati ricevuti e distribuiti 17.130 capi di vestiario, oltre a attrezzature per infanzia e mobili per oltre 40.000 euro. Inoltre, l’associazione provveduto ha al pagamento di utenze, affitti, spese condominiali, visite mediche, medicinali, ausili vari ed anche delle tasse per l’istruzione per evitare la dispersione scolastica attraverso il sostegno allo studio e il pagamento delle spese scolastiche Questi i numeri dell’Associazione San Vincenzo. Cifre in calo, rispetto all’anno scorso “ma non perchè sono diminuiti i poverì, bensì perchè sono diminuiti i fondi”, dice l’associazione in una nota diramata al termine dell’assemblea annuale svoltasi presso la parrocchi di Testaccio di Narni
La catechesi dell’assistente spirituale, diacono Ideale Piantoni, e la relazione del presidente diocesano Roberto Reale hanno aperto l’incontro, evidenziando la crescente volontà di recuperare i rapporti umani e la consapevolezza dell’importanza della solidarietà.
Secondo Roberto Reale, presidente diocesano della San Vincenzo, “la situazione attuale è critica, ma c’ è un forte desiderio di relazioni e speranza, sia tra le persone assistite che tra i volontari.” L’associazione ha cercato di offrire serenità e fiducia nel futuro alle persone in difficoltà economica ed esistenziale, attraverso il sostegno morale ed economico e la creazione di una rete di relazioni solidali. Il quadro però come detto è assai poco roseo, perchè a fronte di una povertà crescente, l’assenza di un main sponsor – in passato l’associazione Terni col Cuore, voluta dall’attuale sindaco Bandecchi – ha fatto scendere del 20 percento i casi seguiti
L’Emporio Bimbi, attivo da sette anni, ha visto una diminuzione del 5 percento delle famiglie aiutate nel 2023 a causa della riduzione delle famiglie ucraine presenti sul territorio. Questo servizio offre aiuto compiti, ludoteca, laboratori didattici e creativi, consulenze pediatriche e distribuzione di beni di prima necessità. Nel 2023, sono stati assistiti 543 bambini di 30 nazionalità diverse, incentivando il riciclo dell’usato con donazioni di vestiario e giocattoli per un valore stimato di oltre 29.000 euro
L’Emporio Nonni, creato nel 2022, mira a migliorare la qualità di vita degli anziani soli, offrendo incontri animati dai giovani vincenziani. Gli incontri, finalizzati a spezzare la monotonia quotidiana, hanno visto la partecipazione di esperti che hanno stimolato gli anziani a cantare, ballare e giocare insieme. Il progetto ha avuto un costo di 112,51. euro.
Per quanto riguarda gli altri progetti, va sottolineata la miniconferenza nata nel 2018 e dedicata all’inclusione dei bambini più svantaggiati. L’associazione si preoccupa del loro percorso di studi e offre sostegno a chi non ha risorse economiche e strumenti educativi. Nel 2023, 34 bambini e mamme sono stati seguiti in modo particolare, con un costo totale del progetto di 2131 euro
Il progetto “Casa di Federico” ha supportato 14 persone legate al giro notturno di assistenza ai senzatetto, con un costo di 797 euro Inoltre, numerosi benefattori e realtà del territorio hanno contribuito alle attività vincenziane, tra cui la Fondazione Carit, la Diocesi di Terni-Narni-Amelia, e altre organizzazioni e privati cittadini che hanno donato viveri, abbigliamento, mobili, giocattoli e materiale scolastico.