Un’azione solidale ha recentemente portato sorrisi ai bambini ospiti del reparto di pediatria e neonatologia dell’ospedale Santa Maria della Stella di Orvieto. L’A.S.I. – Automotoclub Storico Italiano, in collaborazione con Unicef, ha lanciato a livello nazionale l’iniziativa “Regalo Sospeso”, donando valigette piene di giochi e attività formative realizzate da Unicef con il coinvolgimento dell’artista Merioone.
I fondi raccolti attraverso le donazioni dell’A.S.I. contribuiranno a finanziare i programmi educativi dell’Unicef nei paesi in via di sviluppo, offrendo ai bambini l’opportunità di un futuro migliore. L’A.S.I., sempre attento alle problematiche sociali, ha dimostrato ancora una volta il suo impegno verso le cause benefiche e l’educazione dei più piccoli.
L’evento di solidarietà è stato reso possibile grazie al lavoro della Commissione nazionale A.S.I. Solidale, presieduta da Antonio Durso, e al supporto del direttore sanitario dell’ospedale di Orvieto, Ilaria Bernardini. Il coinvolgimento attivo di Maria Greca Magnolia, direttrice facente funzioni dell’unità operativa complessa di pediatria-nido dell’ospedale di Orvieto, e della sua predecessora Elena Neri, è stato fondamentale. Entrambe sono state coinvolte nel progetto dal pediatra Mauro Lupidi, già promotore di un’analoga iniziativa realizzata presso l’ospedale di Terni.
La consegna dei giochi ai piccoli pazienti è avvenuta sabato, in un’atmosfera di festa, alla presenza di una delegazione del C.U.A.E. (Club Umbro Automotoveicolo d’Epoca), guidata dal presidente Paolo Battistelli e dal vice presidente Claudio Pratillo. Gli organizzatori dell’evento solidale, Ulderico Lupidi e Pierluigi Neri, hanno partecipato attivamente, accolti dal primario Maria Greca Magnolia e dalla coordinatrice Lorena D’Elia.
L’iniziativa “Regalo Sospeso” non solo ha portato un momento di gioia ai piccoli pazienti, ma ha anche evidenziato l’importanza della solidarietà e del supporto comunitario. Attraverso la donazione di valigette piene di giochi e attività educative, l’A.S.I. e Unicef hanno dato un contributo concreto al benessere dei bambini, offrendo loro un’occasione di svago e apprendimento durante la degenza ospedaliera.