La Strada dei Bastioni, nota anche come Sdb, vede un’accelerazione nei lavori con i tecnici attualmente impegnati nella battitura delle quote per l’infissione dei pali di contenimento. Nonostante il malcontento di una parte della cittadinanza, convinta che l’opera non sia essenziale per il miglioramento urbanistico e sociale del Centro Storico, il Comune rimane fermo nella sua decisione. Secondo i piani, le ruspe torneranno operative tra circa dieci giorni per proseguire verso l’interno del Parcheggio del Suffragio.
Il Sindaco Lorenzo Lucarelli difende strenuamente il progetto, affermando che la nuova strada contribuirà a una significativa semplificazione del traffico verso il Centro Storico, alleviando la congestione attuale. Inoltre, la costruzione porterà alla creazione di circa quaranta nuovi parcheggi, una risorsa preziosa per la zona.
Tuttavia, l’accessibilità alla Sdb dal lato del supermercato Superconti solleva preoccupazioni. Gli automobilisti potrebbero infatti dover affrontare una salita piuttosto ripida per raggiungere il livello della strada, rendendo l’accesso complicato. Questo aspetto, insieme al disagio per il territorio causato dai lavori, alimenta le critiche dei cittadini.
L’impegno dell’amministrazione comunale non si ferma alla realizzazione della strada. Il Sindaco Lucarelli ha promesso un’importante opera di rimboschimento una volta conclusi i lavori. Si prevede la piantumazione di circa un migliaio di alberi autoctoni, supportati da un sistema di irrigazione per garantire la loro sopravvivenza e ripristinare l’equilibrio ecologico della collina narnese. Questo intervento mira a evitare il fallimento visto al Parco della Rimembranza, dove molte piante non sopravvissero.
Nonostante le controversie e le difficoltà, il progetto della Sdb continua a procedere. La speranza del Comune è che, una volta completato, l’opera possa dimostrare la sua utilità e contribuire positivamente al tessuto urbano e sociale del Centro Storico, risolvendo i problemi di traffico e fornendo nuove opportunità di parcheggio.