Al Parco Archeologico di Otricoli il Quartetto Artemisia, per un evento fra classica e rock

Il 30 agosto, il Parco Archeologico di Otricoli ospiterà un evento unico che fonde la musica classica con il rock, grazie alla performance del Quartetto Artemisia.

Il prossimo venerdì 30 agosto, alle 18:30, l’Anfiteatro del Parco Archeologico di Otricoli sarà il palcoscenico per il concerto del Quartetto Artemisia, un evento che si distingue per l’originalità del suo programma. Il concerto, intitolato “Mozart tra i Beatles e i Rolling Stones”, esplora l’incontro tra la musica classica di Mozart e le sonorità rock dei Beatles e dei Rolling Stones. L’evento, organizzato da Magazzini Artistici, si inserisce nel progetto “Teatri in Rete, secondo atto”, un’iniziativa finanziata con fondi Por-Fesr della Regione Umbria, che coinvolge otto Comuni umbri e 32 artisti di fama nazionale.

Il Quartetto Artemisia, composto da Vanessa Cremaschi (violino), Roberta Roccato (viola), Toki Takahashi (violino) e Giovanna Famulari (violoncello), è rinomato per la sua capacità di combinare rigorosa formazione classica con una straordinaria versatilità musicale. Il programma del concerto include, tra gli altri, “Four For Fab Four” del compositore Luca Salvatori, un adattamento delle opere dei Beatles, e “As Light as a Stone”, una rivisitazione dei brani dei Rolling Stones.

Il Quartetto Artemisia si è affermato nel panorama musicale internazionale grazie a esibizioni in festival prestigiosi, come il Festival dei Due Mondi di Spoleto, e collaborazioni con artisti di rilievo. La loro esperienza spazia dalla musica classica al pop, dal jazz alla musica leggera, rendendoli protagonisti in eventi televisivi di grande successo, come il Festival di Sanremo e Pavarotti & Friends. Ogni membro del quartetto vanta collaborazioni con artisti del calibro di Laura Pausini, Gianna Nannini, Ennio Morricone e molti altri, contribuendo alla loro reputazione di eccellenza eclettica.

L’evento di Otricoli è parte del progetto “Teatri in Rete”, che promuove una rete culturale tra otto città umbre: Terni, Spoleto, San Gemini, Calvi dell’Umbria, Città della Pieve, Massa Martana, Otricoli e Montecastello di Vibio. Questo progetto non solo arricchisce l’offerta culturale regionale, ma contribuisce anche a valorizzare il patrimonio storico e artistico locale.

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