Pestati dal branco in Largo Ottaviani: maxi rissa 20 contro 2

Le vittime, due ternani, hanno riportato ferite ma non sarebbero andati a farsi medicare per paura di ritorsioni. Riesplode il problema sicurezza in centro

Largo Ottaviani è stata teatro di una maxi rissa nel fine settimana: vittime due giovani ternani. Ne riferisce Il Messaggero.

Una discussione, sfociata rapidamente in una rissa impari: venti contro due. Gli aggressori, tutti nordafricani, contro due giovani ternani. Teatro della rissa, appunto lo slargo a pochi passi dalla zona dove  9 anni fa fu ucciso con una bottiglia di vetro rotto David Raggi, colpito a un immigrato clandestino nel cuore della movida ternana.

Secondo le testimonianze, il diverbio iniziale sembrava solo una banale scaramuccia, ma in pochi istanti la situazione è precipitata. Un folto gruppo di stranieri è intervenuto in aiuto dei loro amici, trasformando il litigio in un violento pestaggio. Non è chiaro come abbiano saputo della rissa, ma la loro presenza sul posto è apparsa organizzata.

Nel tentativo di placare gli animi, un altro giovane ternano è intervenuto per separare i contendenti, finendo però vittima della furia della folla. Durante lo scontro, due degli aggressori hanno cercato bottiglie di vetro nei cestini della spazzatura, ma non trovandone, hanno tentato di usare un cestino dei rifiuti come arma. Fortunatamente, non sono riusciti nel loro intento.  Il tutto sarebbe durato pochi minuti e si sarebbe concluso con la fuga dei partecipanti.

Uno dei ragazzi ternani è riuscito a scappare, mentre gli altri due, compreso il pacificatore, si sono allontanati con evidenti segni di violenza su tutto il corpo. Nonostante le lesioni subite, nessuna delle vittime si è recata al pronto soccorso per le cure mediche, probabilmente per timore di eventuali ritorsioni.

Il giorno successivo, i segni della rissa erano ancora visibili lungo il vicolo che collega Piazza Dalmazia a Largo Ottaviani. Un cestino dei rifiuti sradicato, una lente di occhiale e alcuni bastoni giacevano sparsi per terra, testimonianza silenziosa di una notte di follia. La vicenda riaccende il problema sicurezza e sarà interessante capire come se e come questo aspetto tornerà all’attenzione del consiglio comunale, ora che gli equilibri sono stati scompaginati da un centrodestra alleato del sindaco.

Intanto le indagini sono in corso per identificare i partecipanti alla rissa e chiarire le dinamiche che hanno portato all’escalation della violenza, ma il fatto che tutti si siano dati alla fuga e l’assenza di telecamere rende molto difficile l’identificazione dei responsabili.

 

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1 anno fa

Basterebbe un lanciafiamme ?

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1 anno fa

Abbiamo un nuovo prefetto dice!

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