È ufficialmente iniziata la IX edizione del Festival della Sociologia di Narni, che si terrà dal 3 al 5 ottobre. Quest’anno l’evento si concentra sulle disuguaglianze economiche, sociali e culturali che stanno rimodellando la società contemporanea. Il tema, intitolato “Nelle disuguaglianze, quale società?”, guida i numerosi incontri e dibattiti con oltre 200 sociologi ed esperti, provenienti da vari ambiti della società civile.
La conferenza stampa di presentazione si è svolta il 1° ottobre presso la Sala delle Lauree della Sapienza Università di Roma, dove sono stati esposti i principali temi del festival. L’attenzione sarà focalizzata su come le disuguaglianze influenzino il mondo attuale, esplorando sia le sfide che le opportunità che emergono da tali differenze. Il calendario prevede più di 60 eventi gratuiti, distribuiti in varie location di Narni, tra cui il Teatro Manini, che ospiterà il palco principale, e altri spazi come l’Auditorium San Domenico, il Cinema Monicelli e la Casa del Popolo.
La direttrice scientifica del festival, Sabina Curti, ha spiegato come questo evento offra un’occasione unica per indagare le cause delle disuguaglianze e per cercare soluzioni attraverso una riflessione collettiva. L’obiettivo è anche quello di trasmettere le buone pratiche delle comunità alla società, cercando di modificarla in positivo. Tra i temi centrali, vi è l’analisi delle disuguaglianze in relazione alla democrazia, all’economia e alla tecnologia, oltre che alla narrazione mediatica.
Alla conferenza sono intervenuti anche importanti personalità del mondo accademico e istituzionale, tra cui Tito Marci, preside della Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione dell’Università La Sapienza, e Francesco Antonelli, presidente della Consulta della Ricerca dell’Associazione Italiana di Sociologia (AIS). Il sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli, ha sottolineato l’importanza del festival per la città, descrivendolo come un momento di crescita culturale e confronto, in particolare per gli studenti che avranno la possibilità di interagire con importanti nomi del settore, sia italiani che internazionali.
L’edizione di quest’anno vede la partecipazione di figure di spicco come i sociologi Paolo Jedlowski, Carmen Leccardi e Paolo De Nardis, affiancati da esponenti del giornalismo come Marco Damilano, Attilio Bolzoni e Domenico Iannacone. Questi incontri rappresentano un’importante occasione di dialogo tra il mondo accademico e la società civile, con lo scopo di rendere la sociologia una disciplina sempre più accessibile e vicina al pubblico.
Il Festival della Sociologia, nato nel 2016, continua a perseguire l’obiettivo di promuovere un dialogo aperto e costruttivo sulle tematiche sociali più attuali. Con il sostegno di partner come la Regione Umbria, il Comune di Narni, l’Università degli Studi di Perugia e diverse associazioni nazionali, l’evento si conferma come uno dei più importanti appuntamenti culturali del centro Italia.
Per maggiori informazioni e per consultare il programma completo, è possibile visitare il sito ufficiale del festival e seguirne gli aggiornamenti sui principali canali social.