Lorenzo Lucarelli, sindaco di Narni, è stato eletto all’unanimità come nuovo presidente di Felcos Umbria, un’associazione che raggruppa i Comuni umbri per promuovere lo sviluppo sostenibile. La nomina è avvenuta durante l’assemblea dei soci del 22 ottobre, dove Lucarelli ha preso il posto del sindaco di Spello, Moreno Landrini, che ha guidato l’associazione fino ad oggi.
Lucarelli era già membro del consiglio direttivo e ora, in veste di presidente, lavorerà insieme a una squadra formata da rappresentanti di diversi Comuni e istituzioni locali. Nel consiglio direttivo figurano, tra gli altri, Vittoria Ferdinandi, sindaco di Perugia, e Benedetta Calagreti, assessore di Città di Castello. Sono stati riconfermati anche i vicepresidenti, tra cui Lorenzo Schiarea, assessore di Foligno, e Antonino Ruggiano, sindaco di Todi.
Felcos Umbria si occupa di sviluppo territoriale, cooperazione internazionale e sensibilizzazione, ed è coinvolta in numerosi progetti sia a livello locale che internazionale, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Ad oggi, l’associazione conta 31 soci, tra cui Comuni medio-piccoli, l’Unione dei Comuni del Trasimeno e la Provincia di Perugia, oltre ad Anci Umbria, l’associazione regionale dei Comuni.
Lucarelli, nel suo discorso di accettazione, ha sottolineato l’importanza della sinergia tra Felcos e Anci Umbria per rafforzare il ruolo dell’associazione a livello regionale e internazionale. Ha inoltre ringraziato il suo predecessore, Moreno Landrini, per il lavoro svolto, che ha permesso a Felcos di crescere e consolidarsi nel tempo.
Fondata quasi venti anni fa, Felcos Umbria ha concluso 56 progetti in 37 Paesi e ha collaborato con oltre 90 partner internazionali. Attualmente è impegnata in 21 progetti attivi, di cui 11 dedicati all’educazione e sensibilizzazione sulle tematiche dello sviluppo sostenibile, e altri riguardanti la cooperazione internazionale e lo sviluppo territoriale.
Lucarelli ha concluso il suo intervento sottolineando le sfide che attendono l’associazione nei prossimi anni, evidenziando l’importanza di lavorare per un futuro sostenibile che coinvolga le giovani generazioni e le comunità locali.