Regionali, lotta al “gender” e alla Gpa, una sola famiglia: Tesei, Tritto e 34 consiglieri firmano manifesto Pro Vita

Donatella Tesei, presidente della Regione Umbria, firma nuovamente il manifesto pro vita, riaffermando la centralità della famiglia tradizionale e impegnandosi contro aborto, eutanasia e gestazione per altri.

La presidente uscente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha firmato il manifesto valoriale delle associazioni pro vita, rinnovando un impegno che aveva già assunto pubblicamente nel 2019. L’evento, tenutosi il 7 novembre con il titolo “L’Umbria: una Regione a misura di Famiglia,” ha visto Tesei impegnarsi in favore di un modello di famiglia basato sul matrimonio tra uomo e donna, concetto centrale anche nel recente aggiornamento normativo regionale in materia di Sanità e Servizi sociali.

Ad organizzare l’evento Pro Vita & Famiglia onlus, Associazione Family Day e Associazione Nazionale Famiglie Numerose durante l’evento “L’Umbria: una Regione a misura di Famiglia”, che si è svolto Perugia presso il Centro Congressi Quattro Torri.

Tesei rispetto al 2019 non era però sola: ha infattoo condiviso la scena con il candidato presidente di Umani Insieme Liberi Giuseppe Tritto e 34 candidati consiglieri, mentre nel 2019 era accompagnata dai leader nazionali Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni. Il manifesto pro vita sottoscritto da Tesei e Tritto si concentra sul concetto di “famiglia unica” come nucleo fondamentale della società, sostenuto da una legge regionale approvata a settembre che riconosce la famiglia come un’entità omogenea e specifica, sostituendo il termine “famiglie” con “la famiglia” nell’articolo 4 del Testo unico in materia di Sanità e Servizi sociali. Una sola famiglia, quindi, quella fondata sul matrimonio fra uomo e donna, evidentemente quindi escludendo non solo le coppie omosessuali, ma anche i single o i single con figli, non considerati famiglia

Il manifesto impegna i firmatari a promuovere la vita umana dal concepimento alla morte naturale, opponendosi a pratiche come l’eutanasia e sostenendo politiche di contrasto alla denatalità. Il portavoce di Pro Vita e Famiglia Onlus, Jacopo Coghe, ha espresso soddisfazione per la nuova normativa, sottolineando lo stanziamento di 30 milioni di euro da parte della Regione per sostenere la famiglia e le politiche sociali. Coghe ha criticato Stefania Proietti, candidata della coalizione avversaria, per aver supportato l’uso della pillola abortiva RU486, definendola come una scelta che abbandona le donne a una “terribile solitudine”.

Nel manifesto, oltre ai punti sulla famiglia, viene riaffermato l’impegno a contrastare il ricorso alla gestazione per altri (GPA), definita “reato universale” dalla recente legge Varchi approvata dal Senato. La legge stabilisce che anche i cittadini italiani che ricorrono alla GPA all’estero possono essere puniti, poiché la pratica viola il diritto del bambino a crescere con entrambi i genitori biologici. Tuttavia, la definizione di “reato universale” risulta controversa, poiché normalmente tale denominazione si applica a crimini internazionali come genocidio o crimini di guerra.

Infine, il manifesto prende posizione sulle tematiche legate all’identità di genere e all’agenda LGBTQIA+, dichiarando un impegno a contrastare l’introduzione di programmi scolastici e progetti ispirati alla “teoria dell’indifferentismo sessuale”. I firmatari si impegnano inoltre a non destinare fondi pubblici o patrocini a eventi che supportano valori considerati contrari a quelli del manifesto. Le tematiche legate al “gender” restano così al centro del dibattito, portando a un’ulteriore divisione tra le posizioni della destra e quelle delle organizzazioni LGBTQIA+.

Oltre ai candidati presidente Donatella Tesei e Giuseppe Tritto,  hanno firmato il manifesto, 34 candidati consiglieri. Due i ternani Eleonora Pace (FdI) e Valeria Alessandrini (Lega), Spicca la presenza di diversi forzisti, fra i quali l’ex sindaco di Perugia Andrea Romizi, l’ex europarlamentare (ma anche ex leghista) Francesca Peppucci e Andrea Fora.

Subscribe
Notificami
guest
1 Comment
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Omofobi, arroganti e razzisti. ecco chi sono gli elettori di Destra Estrema. se anche tu sei così, vota Tessei!

Articoli correlati

L'iniziativa era apartitica, per volere degli stessi organizzatori che hanno riunito cittadini di varia estrazione...
Il sindaco di Terni annuncia un documento d'allerta sulla crisi sanitaria provinciale: nel mirino la...
Il senatore di Fratelli d’Italia paragona i giudici a un “plotone d’esecuzione” e a un...

Altre notizie