Tutto pronto per le elezioni che rinnoveranno il consiglio regionale dell’Umbria. Nove candidati per 23 liste: Marco Rizzo, Moreno Pasquinelli, Fabrizio Pignalberi, Martina Leonardi, Donatella Tesei, Giuseppe Paolone, Elia Francesco Fiorini, Stefania Proietti e Giuseppe Tritto.
I seggi saranno aperti domenica 17 novembre dalle ore 7 alle 23 e lunedì 18 novembre dalle ore 7 alle 15. Per votare, gli elettori devono portare con sé la tessera elettorale e un documento di identità valido e recarsi presso la sezione elettorale indicata nella tessera. In caso di smarrimento o mancanza della tessera elettorale, è possibile richiederne una nuova presso l’ufficio elettorale del proprio comune di residenza.
Gli elettori sono 523.343 in provincia di Perugia (268.810 donne e 254.533 uomini) e 178.024 in quella di Terni (86.127 uomini e 91.897 donne).
Il 27 ottobre del 2019 erano stati chiamati alle urne 703.596 elettori.
Alle ore 12 di domenica ha votato il 9,54% degli aventi diritto (9,68% in provincia di Perugia, 9,16% in provincia di Terni). Nel 2019 – si votava in un solo giorno, il 27 ottobre – alle ore 12 aveva votato il 19,55% degli aventi diritto.
Alle 19 l’affluenza è stata del 31,22% l’affluenza alle 19 per le elezioni regionali in Umbria secondo i dati del ministero dell’Interno relativi a tutte le mille sezioni allestite.
Un dato inferiore rispetto al 52,78% della precedente consultazione che però si svolse solo nella giornata di domenica mentre in questa occasione si voterà anche lunedì fino alle 15.
A livello territoriale si è votato di più in provincia di Perugia, 31,67% (53,08 nel 2019), rispetto a quella di Terni, 29,90% (51,95).
Come si vota
Gli elettori possono esprimere il loro voto per la carica di presidente della Giunta regionale in diversi modi:
- Voto per il candidato presidente: tracciando un segno sul rettangolo del candidato alla presidenza, il voto viene esteso automaticamente alla lista o coalizione di liste collegate a quel candidato.
- Voto per un candidato presidente e una lista collegata: è possibile esprimere la propria preferenza sia per il candidato alla presidenza della Giunta sia per una lista a esso collegata
- Voto per una lista regionale: l’elettore può segnare solo una lista regionale; in tal caso, il voto viene attribuito anche al candidato presidente collegato a quella lista.
Non è ammesso il voto disgiunto: votare per un candidato presidente e una lista non collegata a quel candidato invalida il voto. Allo stesso modo, il voto sarà nullo se espresso per più liste collegate a diversi candidati presidente.
Nella scheda elettorale è previsto uno spazio per esprimere una o due preferenze per i candidati al Consiglio regionale. L’elettore può indicare il cognome o cognome e nome del candidato scelto, scegliendo tra coloro che fanno parte della stessa lista. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza.
Candidati presidente, liste e candidati consiglieri































