Il Comitato Orvietano per la Salute Pubblica (C.O.S.P.) si fa interprete delle preoccupazioni dei cittadini di Orvieto, chiedendo un confronto con la nuova Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. Le dichiarazioni della Proietti, riportate ieri dal Corriere dell’Umbria nell’articolo dal titolo “Una task force per la sanità”, hanno sollevato interrogativi soprattutto per il sottotitolo che accenna a una possibile “apertura ai privati convenzionati con il servizio territoriale”.
L’intervento del Comitato arriva in un momento cruciale, con la sanità al centro del dibattito regionale. Durante la campagna elettorale, la Proietti aveva sottolineato l’intenzione di affrontare le criticità sanitarie attraverso il potenziamento del sistema pubblico. Tuttavia, l’apertura ai privati suggerisce una possibile svolta che richiede maggiore chiarezza. Il Comitato, in particolare, esprime il timore che questa soluzione non sia una misura provvisoria per ridurre le liste d’attesa, ma che possa costituire un cambiamento strutturale a scapito del sistema pubblico.
Liste d’attesa e RSA: richieste di chiarimenti
Uno dei punti centrali del dibattito riguarda le liste d’attesa, una delle emergenze più sentite dai cittadini umbri. Il Comitato auspica che l’inserimento dei privati sia considerato una soluzione temporanea, volta a tamponare le urgenze, ma non una strategia di lungo periodo che rischi di indebolire i servizi sanitari pubblici.
Parallelamente, il C.O.S.P. chiede chiarimenti sull’annunciata co-progettazione delle RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali) sul territorio, un tema su cui Proietti aveva insistito durante la campagna elettorale. Il Comitato si interroga su come queste strutture saranno integrate nel sistema sanitario pubblico e se la loro gestione coinvolgerà il settore privato.
Le richieste del Comitato e il dialogo con la Regione
Il Comitato Orvietano per la Salute Pubblica ribadisce il proprio impegno nel garantire trasparenza e corretta informazione in ambito sanitario. Con oltre 7.300 firme raccolte per il potenziamento del Distretto Sanitario di Orvieto, il C.O.S.P. sottolinea la necessità di un dialogo diretto con la nuova Giunta Regionale. Questo confronto è ritenuto indispensabile per allineare le politiche sanitarie regionali alle esigenze reali del territorio e garantire una partecipazione attiva dei cittadini, come previsto dall’undicesimo punto del programma elettorale della Proietti.