Uno screening visivo gratuito sarà avviato nelle scuole di Terni dal prossimo gennaio, grazie a una collaborazione tra Comune, UniPg, Lions e altre realtà locali. La conferenza stampa di presentazione, tenutasi il 17 dicembre a Palazzo Spada, ha visto la partecipazione di istituzioni scolastiche e mediche.
Il progetto, già introdotto a maggio con un evento preliminare, entrerà ora nella fase operativa, rivolgendosi a bambini e ragazzi frequentanti scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Le istituzioni scolastiche che aderiranno potranno ospitare, nelle proprie sedi, tecnici e specialisti che eseguiranno controlli visivi gratuiti per gli studenti.
Una rete di collaborazioni
Tra i protagonisti dell’iniziativa, l’assessore alla scuola di Terni, Viviana Altamura, ha sottolineato l’importanza di tale progetto nel promuovere la salute visiva tra i giovani. Ha spiegato che l’attività coinvolge le scuole con un approccio inclusivo, garantendo un servizio gratuito che supporta sia le famiglie che il sistema scolastico locale.
Fondamentale il contributo dell’Università degli Studi di Perugia (UniPg). Il professor Stefano Brancorsini, delegato per Terni, ha evidenziato come l’ateneo collabori attivamente con il territorio per la diffusione della cultura e la creazione di opportunità. Brancorsini ha ricordato il ruolo centrale del corso di laurea in Ottica e Optometria, istituito presso UniPg grazie al sostegno della Fondazione Carit e all’imprenditore Ulrico Dragoni, che ha garantito l’allestimento dei laboratori universitari dedicati.
Anche il settore scolastico superiore è coinvolto. L’Istituto tecnico Casagrande-Cesi, che ha attivato un indirizzo di studi specifico, offre ai propri studenti l’opportunità di collaborare direttamente al progetto. Marina Marini, dirigente scolastica dell’Istituto, ha dichiarato: “Si tratta di un progetto di continuità verticale, in cui i nostri studenti possono sperimentarsi sul campo insieme ai professionisti”.
Salute, educazione e tradizione
Il progetto, che punta a garantire controlli visivi approfonditi agli studenti, vede il coinvolgimento del reparto di oculistica del Santa Maria, diretto dal dottor Enrico Poddi, e di due storiche realtà ternane nel settore dell’ottica: Dragoni e Antonelli. Queste aziende non solo contribuiscono con le loro competenze, ma rappresentano anche un importante collegamento con la tradizione e l’imprenditoria locale.
In definitiva, questo screening visivo nelle scuole non solo risponde a un’esigenza sanitaria e preventiva, ma rappresenta un modello di integrazione tra istituzioni scolastiche, sanitarie e universitarie. Grazie a iniziative come questa, è possibile promuovere la salute degli studenti e fornire opportunità educative che legano teoria e pratica.