“La festa di San Valentino, all’interno dei festeggiamenti per il Giubileo, rende ancora più chiaro il senso. Noi siamo pellegrini di speranza e la speranza è il senso della vita in Gesù crocifisso e risorto. Pellegrino è colui che ha una meta dove trovare il nutrimento per la vita e la meta conclusiva si alimenta con mete intermedie. In questo caso la meta intermedia è San Valentino.”. Così il vescovo di Terni-Narni-Amelia monsignor Francesco Antonio Soddu in occasione della presentazione degli eventi valentiniani sul fronte della Diocesi.
“Intendiamo essere pellegrini di speranza e dare il nostro apporto per la costruzione di una società fraterna e solidale fondata sull’amore autentico, in vista della realizzazione della concordia e della pace. Con l’auspicio che ognuno, per la propria parte e con sempre maggiore consapevolezza, si inserisca in questo cammino e ne sia parte viva”. Il vescovo parla di ricostruire rapporti sani fra le persone, guardando particolamente ai giovani, rapporti inclusivi e non esclusivi: .”Vogliamo percorre questo pellegrinaggio illuminati dal cuore grande di san Valentino, che ha trovato in Cristo il senso della vita e che lo ha testimoniato lasciando dei segni e divenendo paradigmatico per il territorio di Terni, come vescovo, che ha dato la vita per il Signore dopo avere testimoniato anche come taumaturgo, ossia che con dei segni di guarigione fisica pone la speranza per dare un significato più profondo alla propria esistenza”.
Presenti alla conferenza stampa che è stata ospitata dai locali del vescovado anche il vicario generale don Salvatore Ferdinandi, la professoressa Paola Mostarda del comitato scientifico e padre Josline Peediakeel, neo parroco di San Valentino: “Sono appena arrivato- spiega – ma ho visto e vedo l’entusiasmo che la comunità ci sta mettendo per questa festa. Dal 5 febbraio partirà la novena, che sarà anch’essa incentrata sui segnali di speranza per il nostro tempo, nel solco delle parole del Papa”.
Il programma
Sabato 8 febbraio alle ore 19 pellegrinaggio per il trasferimento dell’urna di San Valentino dalla basilica in Cattedrale, accoglienza e celebrazione solenne dei Vespri animata dai gruppi della diocesi.
Domenica 9 febbraio alle ore 10 nella Cattedrale di Terni sarà celebrata la festa diocesana di San Valentino con il solenne pontificale presieduto dal vescovo Francesco Antonio Soddu, concelebrato dai vicari foranei ed episcopali, alla presenza delle autorità civili della Regione, Provincia e Comune, delle autorità militari, dei sindaci dei Comuni del comprensorio diocesano, dei rappresentanti delle associazioni e movimenti della Diocesi. La parte musicale della celebrazione sarà curata dal Coro Diocesano. Durante il pontificale verrà accesa la lampada votiva e recitato l’atto di affidamento della città al Santo Patrono, segno di devozione e della disponibilità degli amministratori pubblici ad essere attenti ai bisogni della comunità e a promuovere con onestà e saggezza ciò che giova al bene comune. Terminato il pontificale, si terrà la processione cittadina per il rientro dell’urna del santo nella basilica di San Valentino, che transiterà lungo le vie della città, seguendo il percorso: piazza Duomo, via Aminale, corso del Popolo, piazza Ridolfi, piazza Europa, via Garibaldi, rotonda Filipponi, via Piave, rotonda M.L.King, strada delle Grazie, via fratelli Cervi, via G.M. Serrati, via San Valentino, via papa Zaccaria, basilica di San Valentino. Sul sagrato della chiesa ci sarà la benedizione conclusiva del Vescovo.
La celebrazione sarà trasmessa in diretta da MEP Radio Organizzazione sulle frequenze: 95.600 MHz FM.
Il 14 febbraio sarà celebrata la Festa di San Valentino nella basilica del Santo alle ore 11 con la solenne messa presieduta da mons. Francesco Antonio Soddu.
Il tradizionale appuntamento per i fidanzati sarà domenica 16 febbraio con la celebrazione della festa della Promessa nella basilica di San Valentino alle ore 11, presieduta dal vescovo di Terni-Narni-Amelia, alla quale parteciperanno circa 40 coppie di fidanzati che si sposeranno entro l’anno provenienti da varie parti d’Italia. Programma completo a questo link.
La panchina rossa e gli eventi collaterali
Le manifestazioni saranno aperte il 1 febbraio alle ore 18.30 con la Rievocazione storica del martirio di San Valentino presso la basilica del Santo.
Il 5 febbraio al teatro Secci “Cinque donne del Sud” spettacolo interpretato da Beatrice Fazi.
L’8 febbraio ci sarà la Festa diocesana della Pace dell’Azione Cattolica Ragazzi per tutti i ragazzi degli Oratori e del catechismo presso la parrocchia San Francesco a Terni. Il tema “Metti in luce la Pace!” dedicato alla fraternità e alla speranza con giochi, gare, amicizia e divertimento che vedrà anche la presenza del Vescovo.
Previste tre conferenze sul tema della speranza, a cura rispettivamente di Neocatecumenali, Azione Cattolica e Movimento per la Vita, mentre il 13 marzo si terrà al Politeama la premiazione del concorso per le scuole secondarie “San Valentino la storia oltre la leggenda”, con la presenza di Mogol. Sempre domenica 9 Febbraio, alle 17, sarà inaugurata anche la panchina rossa, che verrà installata nel cortile del vescovado, simbolo dell’amore e della lotta alla violenza di genere. Previsti anche due concerti, uno con la banda della marina militare ed uno col basso Nicolò Lauteri.