L’idea di collocare un totem pubblicitario da 65 pollici nel Parco della Cascata delle Marmore sta suscitando forti polemiche. Il MoVimento 5 Stelle di Terni ha espresso una netta opposizione, definendo l’intervento “uno scempio da fermare assolutamente”. Secondo il gruppo pentastellato, la Cascata è “il gioiello più prezioso del patrimonio naturalistico ternano”, oltre che “uno dei siti di maggior rilievo a livello nazionale”.
La questione del totem e l’iter burocratico
Il totem pubblicitario elettronico dovrebbe essere installato nel Piazzale della Ninfa, nei pressi del belvedere inferiore, una delle aree più frequentate dai visitatori. “Questa operazione, dettata esclusivamente da logiche di profitto, contrasta con la vocazione del sito, che deve essere tutelato e valorizzato”, denunciano i rappresentanti del M5S.
La prima richiesta di installazione era già stata respinta lo scorso anno, ma a gennaio 2024 una ditta specializzata ha presentato una nuova istanza. Attualmente il progetto è al vaglio della Conferenza dei Servizi decisoria, convocata dal Comune di Terni il 13 febbraio, il cui esito è atteso per metà marzo.
M5S: “Non possiamo permettere un tale scempio”
Il MoVimento 5 Stelle ribadisce che la Cascata delle Marmore è un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) e che il parco è soggetto a rigidi vincoli di tutela, che vietano qualsiasi intervento capace di alterare il paesaggio. “Non possiamo permettere che un simbolo della nostra città venga deturpato da uno schermo pubblicitario”, affermano i pentastellati, sottolineando come il valore storico e paesaggistico del luogo debba avere la precedenza su interessi economici.
Il gruppo ha annunciato un’opposizione totale al progetto, assicurando che la questione verrà portata all’attenzione della cittadinanza e delle istituzioni competenti. “Ci opporremo con ogni mezzo”, concludono dal M5S ternano.