Le vicende che ti cambiano la vita e ti danno slancio per cambiare la vita degli altri. In fondo il senso dell’impresa sociale “I Bambini delle Fate” è tutto qui. Franco Antonello, imprenditore di Castelfranco Veneto e presidente dell’associazione nata a margine della vicenda personale che ha coinvolto suo figlio Andrea è stato insignito o del prestigioso Premio “Io Sono Una Persona Per Bene” da Sauro Pellerucci, founder di PagineSì e presidente dell’omonima associazione.
Domenica mattina al PalaSì, Antonello ha condiviso con Pellerucci ed il pubblico presente – c’erano anche le telecamere di Rai Parlamento – la vicenda che ha portato vent’anni fa alla nascita dell’associazione, di cui ha parlato più volte anche Mediaset. “Il buono – ha spiegato Antonello – è quello che si coniuga in esempi concreti nella vita quotidiana, al lavoro, al tempo, alle persone. L’associazione è nata per questo, per dare supporto continuativo nel tempo a realtà impegnate nell’autismo e nella disabilità”
E così Franco Antonello ha saputo trasformare la sua vicenda umana, quella di un padre che ha dovuto riorganizzare la propria vita per essere al fianco del figlio autistico in un impegno più grande: “Abbiamo voluto – ha spiegato Antonello – creare un sistema di raccolta fondi innovativo finalizzato a creare gruppi di sostenitori che aiutino le famiglie che vivono questo tipo di problemi. Ogni nostro singolo progetto viene gestito e seguito tramite un conto corrente dedicato per la totale trasparenza della destinazione dei fondi”
Un progetto che nel tempo si è consolidato, coinvolgendo aziende, attività commerciali e privati in un sistema che permette ad ogni sostenitore di finanziare un progetto sul proprio territorio e di godere di vantaggi etici, fiscali e di comunicazione sociale: “Tutto questo – come spiegato – senza donazioni pubbliche come per esempio il 5 x mille, senza donazioni estemporanee o quant’altro, perchè l’inclusione sia costante: i nostri sostenitori accompagaino nel tempo, con continuità e possibilità di programmazione dei servizi, progetti di inclusione e autonomia volti a migliorare la vita delle tante, troppe famiglie che vivono la sfida dell’autismo e della disabilità ogni giorno”.

Oggi l’associazione è attiva in 18 regioni italiane. Con numeri importanti: 105 progetti realizzati, sostegno continuo all’autismo e alla disabilità, una visione che cambia la vita di tante famiglie. “Questo è il cuore del suo lavoro, ed è per questo che lo onoriamo come modello di “persona per bene”, capace di generare valore e ispirare il cambiamento”, spiega Pellerucci: “Franco ed Andrea sono persone fantastiche, che emanano luce. Ha saputo trasformare una sua sfida personale in una opportunità a migliaia di famiglie nella stessa condizione. Franco è una delle eccellenze italiane, che è difficile migliorare ma che è possibile emulare. Nel nostro piccolo in Umbria lo faremo e lo supporteremo, perchè questo è il modo migliore per fare impresa, non pensando solo economia e profitto, ma facendola diventare un motore di cambiamento, capace di generare valore per la comunità e migliorare la qualità della vita delle persone.“Premiarlo significa riconoscere il valore di chi sceglie di mettere il bene comune al centro della propria missione, dimostrando che il fare impresa non è solo questione di numeri, ma può essere sinonimo di umanità, responsabilità e supporto reciproco. Franco e Andrea rappresentano un grande esempio di umanità”
Questa iniziativa rientra nel progetto “Il mondo delle persone per bene”, il quale, a gennaio 2024, si è trasformato anche in un libro firmato da Sauro Pellerucci ed edito da Sì!Edizioni, considerato un autentico manifesto del bene.