Intervento tempestivo e risolutivo dei vigili del fuoco di Terni a Calvi dell’Umbria, dove un cane è precipitato in un calanco profondo circa venti metri. L’episodio si è verificato nella giornata di sabato, in vocabolo San Vito, durante una passeggiata all’ora di pranzo tra l’animale e il suo proprietario.
La protagonista è una femmina di segugio, rimasta illesa nonostante la caduta accidentale. Grazie alla prontezza e alla professionalità del personale del 115, specializzato in tecniche speleo-alpino-fluviali (Saf), l’animale è stato rapidamente localizzato e tratto in salvo.
Tecnica Saf per il salvataggio
L’intervento si è svolto con modalità particolarmente complesse: uno degli operatori si è calato nell’insenatura, raggiungendo l’animale per poi riportarlo in superficie in sicurezza. Il comando provinciale dei vigili del fuoco ha confermato il successo dell’operazione, specificando che il cane non ha riportato ferite.
Il recupero si è concluso senza complicazioni, grazie alla preparazione tecnica delle squadre della centrale di Terni, che hanno saputo gestire una situazione potenzialmente critica. Episodi di questo tipo evidenziano l’importanza della formazione specifica in ambito Saf, sempre più centrale negli interventi di salvataggio in ambienti impervi o difficili da raggiungere.
Lieto fine e sollievo per il proprietario
Alla fine dell’operazione, l’animale è stato riconsegnato al legittimo proprietario, visibilmente sollevato per l’esito positivo dell’incidente. Fortunatamente, non si è resa necessaria alcuna assistenza veterinaria immediata, e la vicenda si è chiusa con un lieto fine.