Ast, la Regione: “No annunci spot, prima garanzie poi accordo di programma”

Palazzo Cesaroni "bacchetta" Zaffini e Urso per l'annuncio relativamente al processo di interlocuzioni con Ast: "Non alimentare illusioni, no a corsa per attribuirsi i meriti"

Serietà imporrebbe, dopo le promesse, i rimandi, le illusioni generate nel tempo su Ast nella città di Terni, di evitare annunci senza mettere nelle condizioni le organizzazioni sindacali e i lavoratori di poter contare su impegni e date certe e definitive”. La Regione interviene con una nota dopo l’annuncio da parte del ministro delle Imprese e del Made in Italy relativamente all’accelerazione sull’Accordo di Programma per Ast. A  parlare nello specifico è la presidente Proietti insieme con l’assessore allo sviluppo economico De Rebotti.

L’esponente dem sottolinea come la Regione abbia rimesso insieme i fili dell’interlocuzione, anche con il contributo dei sindacati: “un percorso difficile – dice la nota di Palazzo Cesaroni – nel confronto con Ast per trovare le migliori e più concrete proposte sui temi che dovranno essere presenti nell’Accordo di Programma: dal richiamo agli impegni del piano industriale  per il rilancio del sito produttivo ternano agli investimenti di carattere ambientale fino al tema del contenimento dei costi energetici che fino ad ora aveva condizionato l’intero iter”.

Da qui il richiamo a “tenere i piedi ben saldi in terra”: “Dobbiamo prima di tutto fare emergere i contenuti dell’Accordo di Programma affinché siano oggettivamente di garanzia per lo sviluppo, la sostenibilità ambientale e occupazionale di Ast”, scrivono De Rebotti e Proietti. “Devono averne consapevolezza istituzioni, sindacati. Poi l’accordo di programma sarà il suggello a tutto questo.Solo a quel punto potremo ritenerci soddisfatti e apprezzare, tutti insieme, il lavoro svolto, senza esercitarci nella stucchevole disciplina dell’autoassegnazione dei meriti”

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