Un’interrogazione formale per sollecitare l’attenzione dell’amministrazione comunale sul fenomeno della prostituzione su strada e, in particolare, su quanto accade nei pressi del parcheggio delle ex Officine Bosco. È questa l’iniziativa presentata da Elena Proietti, capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Spada, che chiede chiarimenti su quanto sia stato concretamente realizzato per contrastare una situazione giudicata fonte di degrado e insicurezza.
Proietti, riportando numerose segnalazioni ricevute dai cittadini, ha sottolineato che la presenza di attività legate alla prostituzione in pieno giorno influisce negativamente sul decoro urbano e sul senso di sicurezza dei residenti, indicando il parcheggio delle ex Officine come uno dei punti più critici. “Viene descritto un comportamento molto intraprendente da parte di alcune ragazze – ha dichiarato – che si avvicinano con insistenza ai conducenti delle auto in transito nell’area”.
Nell’interrogazione viene ricordato come l’area delle ex Officine Bosco sia un punto di passaggio strategico, utilizzato da pendolari diretti alla stazione ferroviaria e frequentato anche da studenti e dipendenti degli uffici regionali. Una zona quindi particolarmente esposta, che era già stata al centro di un piano di riqualificazione urbana.
Proietti ha inoltre fatto riferimento a un incontro avvenuto nel luglio 2024 tra il sindaco Bandecchi, il prefetto e il questore, durante il quale era stata annunciata l’installazione di dispositivi di videosorveglianza, come le fototrappole, per scoraggiare e monitorare comportamenti illeciti.
Ora, la rappresentante di Fratelli d’Italia domanda quali interventi siano effettivamente stati messi in atto dall’amministrazione per arginare il fenomeno, e in particolare quali azioni siano state adottate proprio nell’area del parcheggio oggetto della riqualificazione. La richiesta è chiara: fare il punto su promesse e risultati, con l’obiettivo di ripristinare condizioni adeguate di sicurezza e decoro urbano.