Venerdì 18 aprile, dalle 21 alle 23, il Parco dei Campacci e il Belvedere superiore della Cascata delle Marmore ospiteranno la nona edizione della rievocazione storica della Passione di Cristo, una rappresentazione che unisce spiritualità e valorizzazione del territorio. L’ingresso è gratuito e l’organizzazione è curata dalla Pro Loco di Marmore con la collaborazione della parrocchia locale, sotto il patrocinio del Comune di Terni – Assessorato al Turismo, Regione Umbria, Provincia di Terni e diverse associazioni di categoria.
Un palcoscenico naturale tra i più suggestivi d’Italia
L’evento si svolgerà a pochi metri dal celebre primo salto della Cascata delle Marmore, in un’area pubblica trasformata per l’occasione in un grande teatro a cielo aperto. L’ambientazione sfrutta le peculiarità naturali del territorio per valorizzare uno dei momenti più toccanti della tradizione cristiana: il venerdì santo, giorno della passione e morte di Gesù Cristo.
La rappresentazione prevede un percorso teatrale itinerante, che parte dall’Ultima Cena e si conclude con l’apparizione del Cristo risorto a sua Madre. Gli oltre 130 figuranti in costume d’epoca, realizzati dal comitato del presepe vivente della Pro Loco insieme all’associazione Arcobaleno – Gli Amici di Don Franco, daranno vita a una sequenza di scene in movimento, spostandosi tra le varie stazioni, ognuna arricchita da scenografie studiate ad hoc.
Una narrazione intensa tra fede e cultura
I testi biblici accompagneranno ogni stazione, citati e interpretati da un’unica voce narrante, mentre torce e candele illumineranno il cammino degli spettatori, rendendo l’atmosfera ancora più suggestiva. Le musiche, selezionate appositamente, contribuiranno a creare una dimensione intima e coinvolgente, adatta a favorire la riflessione e la spiritualità, ma anche a valorizzare il patrimonio artistico e ambientale del territorio.
L’obiettivo della manifestazione non è solo quello di rievocare i momenti salienti della Passione, ma anche dare continuità alla narrazione cristiana oltre la Natività, offrendo al pubblico – residenti e turisti – un’occasione unica di incontro tra tradizione religiosa, storia e valorizzazione culturale.
Una tradizione in continua evoluzione
Negli anni, la rappresentazione è stata rinnovata e arricchita grazie a approfondite ricerche storiche e bibliche, e all’attento lavoro su testi, musiche, personaggi e ambientazioni. Questo lavoro collettivo ha portato a un successo crescente, testimoniato dall’interesse dei visitatori e dalla copertura mediatica delle principali reti di comunicazione.
La logistica dell’evento è pensata per essere accessibile a tutti: ingresso libero, parcheggi vicini e un’organizzazione che permette la fruizione in sicurezza e serenità del percorso.