Grazie alla cardiologia di Terni, esempio di cura e umanità

Una cittadina racconta l’esperienza vissuta dalla madre novantenne e ringrazia il personale dell’ospedale Santa Maria per la tempestività e la dedizione

Un intervento salvavita effettuato in tempi rapidissimi ha permesso a una donna di 90 anni di superare una grave valvulopatia aortica grazie al reparto di cardiologia dell’ospedale “Santa Maria” di Terni. A raccontare l’esperienza è la figlia, che in una lettera firmata ha voluto esprimere pubblicamente la propria gratitudine verso i professionisti che hanno curato sua madre, sottolineando la qualità dell’assistenza e l’umanità dimostrata da tutto il personale coinvolto.

Il primo passo decisivo è stato compiuto dal dottor Valentino Borghetti, primario di cardiochirurgia, che nel mese di marzo ha individuato durante un controllo la necessità di un intervento urgente per sostituire la valvola aortica. In soli venti giorni la paziente è stata inserita nel percorso clinico del reparto, che occupa l’intero sesto piano della struttura ospedaliera, e operata con la tecnica mini-invasiva TAVI (Transcatheter Aortic Valve Implantation), attraverso l’accesso dall’arteria femorale.

La donna è stata assistita in ogni fase: dalla preospedalizzazione fino al decorso post-operatorio, ricevendo non solo cure mediche ma anche un sostegno umano fondamentale in momenti così delicati. Particolarmente apprezzata è stata la disponibilità e la competenza del reparto di emodinamica, con i dottori Alessio Arrivi e Carlo Bock, che hanno eseguito l’intervento con successo.

A completare il quadro di eccellenza, il personale dell’UTIC (Unità di terapia intensiva coronarica), che ha seguito attentamente la paziente dopo l’operazione, assicurandole tutte le cure necessarie. La lettera di ringraziamento menziona con riconoscenza anche infermieri, operatori sociosanitari (Oss) e tutto il personale non sanitario, la cui presenza spesso discreta contribuisce a rendere l’ambiente ospedaliero più umano e accogliente.

“Professionalità, cura, attenzione, delicatezza ed empatia”: queste le parole utilizzate dalla figlia per descrivere l’approccio del team sanitario, che ha saputo unire competenza tecnica e sensibilità umana, garantendo alla sua famiglia non solo una speranza di vita, ma anche un percorso sereno e rispettoso della dignità del paziente.

Il reparto di cardiologia dell’ospedale Santa Maria si conferma così un punto di riferimento per il territorio, capace di gestire casi complessi con efficienza e umanità, valorizzando il lavoro di squadra e la centralità del paziente.

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