Orvieto, patto Comune- sindacati per lo sviluppo sostenibile

Confronto costruttivo tra l’amministrazione e i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil: lavoro, ambiente e rigenerazione urbana al centro del dibattito

«Un confronto molto positivo» ha segnato l’incontro tra Comune di Orvieto e sigle sindacali, tenutosi lo scorso giovedì nella sala delle Quattro Virtù. Un appuntamento promosso dall’amministrazione per illustrare gli obiettivi del Patto per lo sviluppo sostenibile, con la partecipazione dei segretari provinciali Claudio Cipolla (Cgil), Riccardo Marcelli (Cisl) e Fabio Benedetti (Uil).

Il Patto prende forma

Durante il tavolo, l’amministrazione ha delineato il percorso in fase di costruzione e le azioni già avviate in tema di sviluppo territoriale. Temi chiave: sostenibilità ambientale, rigenerazione urbana e reperimento di risorse economiche, anche attraverso strumenti normativi come la Strategia delle Aree interne.

Al termine dell’incontro, la sindaca Roberta Tardani ha espresso soddisfazione:
«Siamo soddisfatti che i rappresentanti dei sindacati siano rimasti positivamente sorpresi che l’amministrazione abbia inteso coinvolgerli su temi strategici per il futuro del territorio come evidentemente non avviene altrove».

Secondo la prima cittadina, il confronto ha permesso di raccogliere «spunti interessanti per implementare alcuni aspetti relativi alla sostenibilità ambientale e alla rigenerazione urbana», aprendo la strada a nuove forme di collaborazione nella pianificazione dello sviluppo locale.

Il lavoro come cardine del rilancio

Uno dei nodi centrali emersi dal confronto è stato il tema del lavoro, che la sindaca ha definito «tema centrale» del Patto, anche in funzione di contrasto allo spopolamento.
«Il nostro territorio sconta uno dei tassi di invecchiamento più alti dell’Umbria e i problemi di denatalità che investono tutta la regione e l’Italia intera», ha evidenziato Tardani, sottolineando la necessità di interventi coordinati e lungimiranti.

Verso una strategia condivisa

Guardando al futuro, Tardani ha richiamato l’impegno degli ultimi anni:
«Dopo gli ultimi cinque anni in cui siamo stati impegnati a incanalare soluzioni a questioni annose, dalla complanare all’ex ospedale fino alla fibra e al reale risanamento del bilancio, è il tempo di una strategia di sviluppo condivisa».
Una strategia che – ha precisato – «vogliamo costruire insieme con questo Patto».

Il confronto con le sigle sindacali non resterà isolato. Nelle prossime settimane, sono previsti ulteriori incontri con le parti sociali e la cittadinanza. Parallelamente, l’amministrazione sta raccogliendo i primi contributi da parte di enti e cittadini:
«Contributi che serviranno per dare sostanza e concretezza al Patto», ha concluso Tardani.

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