Unire le competenze per affrontare le sfide della transizione ecologica e della decarbonizzazione: è questo l’obiettivo del nuovo progetto promosso dall’associazione Pensare il domani e da Federmanager della provincia di Terni, in collaborazione con Pagine Sì!, con il chiaro intento di trasformare il territorio ternano in un esempio di autonomia energetica e sostenibilità ambientale.
Il punto di partenza è una situazione preoccupante: il comprensorio di Terni presenta livelli di emissioni di CO₂ quasi doppi rispetto alla media regionale umbra arrivando a 9 tonnellate l’anno. Una condizione che impone un cambiamento rapido e strutturale. La transizione ecologica e la decarbonizzazione è perciò tanto necessaria, quanto ardua da realizzare. Per questo motivo, il progetto è stato costruito con un approccio sistemico e inclusivo, finalizzato allo sviluppo delle fonti rinnovabili e all’uso razionale dell’energia.
L’iniziativa è stata illustrata durante le attività locali del festival Asvis 2025, l’evento nazionale che promuove lo sviluppo sostenibile in tutte le sue forme. In tale occasione, i promotori hanno sottolineato la necessità di coinvolgere l’intero tessuto imprenditoriale ternano, con un’attenzione particolare alle piccole e medie imprese, considerate nodi essenziali per un’efficace strategia di filiera nella decarbonizzazione.
L’ambizione non è solo ambientale ma anche economica: costruire un modello di sviluppo locale che punti alla sostenibilità come leva competitiva, incoraggiando gli investimenti in tecnologie pulite e ottimizzazione energetica. Le PMI, in particolare, saranno protagoniste grazie a percorsi formativi, assistenza tecnica e strumenti di supporto per la transizione energetica.
«Solo con il coinvolgimento diretto di tutti gli attori economici potremo realmente abbattere le emissioni», è stato ribadito dai rappresentanti delle associazioni promotrici. In questa logica, il progetto si pone anche come spazio di dialogo tra pubblico, privato e società civile. Il progetto prevede proposte per misure di sviluppo ulteriore delle fonti rinnovabili, più adatte al territorio e della razionalizzazione e riduzione dei consumi di energia. Inoltre, la proposta presentata al Palasì intende anche valutare l’apporto delle predette misure alla decarbonizzazione delle locali attività industriali e civili, in linea con gli obiettivi nazionali ed europei di abbattimento dei gas ad effetto serra. Il progetto sarà presentato, tramite un seminario, a tutti i soggetti istituzionali, economico sociali e tecnici, interessati.
Il ruolo strategico di Pagine Sì!
Pagine Sì! mette a disposizione la propria rete e il know-how in ambito digitale e comunicativo per rafforzare l’impatto del progetto sul territorio. L’obiettivo è quello di sensibilizzare cittadini e imprese, informare sui benefici delle energie rinnovabili e diffondere buone pratiche attraverso canali capillari e innovativi.
Giacomo Porrazzini, presidente dell’associazione di promozione sociale Pensare il Domani spiega: “L’autonomia energetica è un modo centrale per affrontare la transizione, ancora di più in una città come Terni che affronta problemi di questo tipo per via dell’energia”. Gli fa eco Luciano Neri, presidente di Federmanager Terni: “L’incontro nasce dall’analisi che abbiamo fatto su consumi nei vari comuni del ternano e le opportunità che energie innovative possono portare per abbassare i costi energetici, ormai oltre il limite della decenza”.
Dopo i saluti del presidente di Paginesì Spa Sauro Pellerucci e dei due presidenti delle associazioni promotrici, sono intervenuti Augusto Magliocchetti, Piero Sechi e Andrea Moriconi, esperti di Federmanager (il secondo ex presidente di Umbria Energy), Giorgio Maurini e Paolo Ricci, esperti del settore di Pensare il Domani;