L’ospedale di Orvieto ha bisogno di un piano di rilancio. Lo ha confermato Stefania Proietti, presidente della Regione dell’Umbria, intervenendo in videoconferenza a un incontro dibattito al Palazzo del Popolo, organizzato da Cosp e alla presenza del Comitato orvietano per la sanità pubblica. Quest’ultimo, aveva più volte lanciato proprio questa necessità, facendone un cavallo di battaglia. La presidente Proietti, ora, parla di necessità di rilancio, a partire dalla valorizzazione della sua posizione geografica. Essendo un presidio di confine regionale, è tra le altre cose una potenziale risorsa attrattiva anche per i pazienti che provengono da fuori Umbria.
PIANO SOCIOSANITARIO. Al convegno hanno partecipato come relatori i medici Gianni Giovannini (già direttore dell’ospedale di Terni e della Asl 4), Maurizio Del Pinto (responsabile dell’unità di terapia intensiva cardiologica dell’ospedale Silvestrini di Perugia) e Patrizio Angelozzi (ex direttore sanitario dell’ospedale di Orvieto e primario di ostetricia e ginecologia e rappresentante dell’Associazione Nova). In sala, c’erano anche i responsabili di settore dell’ospedale orvietano. Sono intervenuti anche il direttore generale dell’Usl Umbria 2 Piero Carsili e la direttrice dell’ospedale di Orvieto Ilaria Bernardini, che hanno ringraziato Cosp per aver organizzato l’evento. La presidente dell Regione ha anche confermato l’impellente necessità di redigere un nuovo piano socio-sanitario, che ormai da troppi anni non è stato rinnovato ed aggiornato.
