Di nuovo scontro sulla Polizia municipale. Nel giorno in cui la Regione annuncia un disegno di legge che punta a modernizzare gli strumenti operativi e di autotutela e riorganizzare ei servizi, oltrechè semplificare i concorsi, riesplode la polemica in Comune.
La Uil Umbria – unendosi in questo senso alle prime richieste che erano arrivate dal sindacato delle polizie municipali d’Italia – ha rilanciato la questione degli spogliatoi e non solo. In sostanza, viene nuovamente chiesto al sindaco dove possano cambiarsi gli agenti e in più, visto che il Comune ha intenzione di aprire la BCT anche la sera quale ruolo e quali mansioni debbano avere gli agenti, già in sofferenza anche per la carenza di personale
Apriti cielo, ovviamente. Bandecchi ferito nella lesa maestà ci va giù pesante: “Mi sembrate un tantino esagerati – dice – Per tanti anni non avete risolto niente sul fronte degli spogliatoi e e adesso sostenete di avere la salute a rischio. Da oggi l’ufficio del sindaco è a vostra completa disposizione per cambiarvi. A breve, comunque, vi troverò la soluzione ad un problema ventennale che voi non avete saputo risolvere. Quanto alla Bct, i problemi per i dipendenti non esistono perché non sono chiamati a fare niente di più di ciò che hanno fatto sino ad adesso.”.
La Uil ha chiesto un incontro, Bandecchi ha accettato. Nel frattempo però come detto, si muove la Regione. Il consigliere dem Francesco Filpponi, primo firmatario del disegno di legge, sottoscritto anche da Maria Grazia Proietti, Cristian Betti, Letizia Michelini (Pd) e Luca Simonetti (M5S), spiega che “va a modificare la legge regionale del 2005 e ha lo scopo di aggiornare ed integrare alcune disposizioni per adeguarle alle nuove esigenze operative, organizzative e formative degli operatori. In primis il testo mira a rafforzare l’efficacia e l’efficienza delle attività di Polizia locale e, in questo modo, valorizzare il lavoro di chi è impegnato per la sicurezza urbana, il controllo del territorio ed il supporto alla comunità. Sarà inoltre istituita una giornata regionale della polizia locale per riconoscere pubblicamente l’impegno ed il sacrificio degli operatori”.
Oltre a questo, la nuova legge in discussione metterà al centro lo stress da lavoro, con possibilità di supporto psicologico. La proposta è stata sottoscritta anche dai consiglieri di maggioranza della Prima Commissione consiliare