Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, torna a parlare dei vigilantes in città. In un’intervista video con alcuni cronisti, ha parlato anche di questo argomento. “Mi avete preso in giro – ha detto – quando ho istituito i vigilantes. Ma come li ho tolti, in città sono ricominciati gli atti vandalici e hanno ricomicniato a rompere strade, piazze , fontane… Tre volte hanno danneggiato pure i bagni della Passeggiata“. Da lì, una possibile imminente decisione: “Vorrà dire che li rimetterò dal primo luglio“.
ASPETTANDO I DRONI. Se il sindaco parla dei vigilantes, l’amministrazione comunale, in generale, ribadisce l’impegno sul fronte della sicurezza in città. A partire dal numero di addetti della polizia locale e dagli impianti di videosorvegliana potenziati. Intervenendo in un convegno. il vicepresidente del Consiglio comunale Raffaello Federighi ha illustrato quanto fatto in due anni in questo senso: “La prima cosa che abbiamo fatto – ha detto – è stata di aumentare i fondi a disposizione e di aumentare il numero delle unità di agenti, che quando arriveranno a regime supereranno le 120 unità, con un incremento sostanzioso“. Sul rafforzamento della polizia locale, ha aggiunto: “E’stato il primo passo necessario, la prima risposta credibile che abbiamo dato, attirandoci delle critiche. La seconda cosa che abbiamo fatto è stata quella di modificare le procedure di arruolamento“. Ha illustrato anche i numeri dell’aumento degli impianti di videosorveglianza, a partire dal raddoppio delle telecamere: “Adesso sono più di 200, tutte molto moderne, che a breve saranno attivate, e con l’incremento della illuminazione che scoraggia le attività criminali ed aumenta la socialità dei cittadini ed è collegata con l’impianto di videosorveglianza. L’ultimo obiettivo, in prospettiva, a cui tendiamo è rappresentato dall’utilizzo dei droni, che avrà un ruolo importante anche nella politica di sicurezza delle nostra città“.