Nel 2024 ed i primi 5 mesi del 2025, sono stati individuati in provincia di Terni 89 evasori totali, accertate 245 violazioni agli obblighi di certificazione e scoperti 42 lavoratori in nero e 20 irregolari.Questi i dati diffusi dalla Guardia di Finanza in occasione delle celebrazioni per 251 anni del Corpo, andati in scena nella giornata del 25 Giugno.
Oltre agli evasori, altri 70 soggetti sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per reati tributari. Significativa anche l’attività di controllo sui carburanti, con 36 verifiche effettuate presso i distributori e 12 infrazioni riscontrate.
Particolare attenzione è stata rivolta al monitoraggio delle risorse pubbliche legate al PNRR, con 62 controlli sugli appalti, di cui 19 risultati irregolari, per un valore complessivo superiore a 20 milioni di euro. Le verifiche hanno portato all’emersione di contributi indebitamente percepiti per circa 1 milione di euro e alla denuncia di 9 soggetti alle Procure competenti, sia nazionali che europee.
Sul fronte della sicurezza dei consumatori, la Guardia di Finanza ha proceduto al sequestro di oltre 97mila prodotti non conformi e potenzialmente dannosi per la salute, oltre a banconote false per un valore complessivo di 9.335 euro. In materia di stupefacenti, sono stati sequestrati 1.153 grammi di sostanze illegali, con la denuncia di 18 persone, 8 delle quali arrestate, e la segnalazione di 74 consumatori alla Prefettura.
Un’area emergente di particolare rilevanza è quella delle criptovalute. Le Fiamme Gialle ternane hanno scoperto valori occultati all’estero e recuperato somme sottratte illecitamente attraverso truffe online legate a promesse di alti rendimenti.
Il Comando Provinciale di Terni ha organizzato per la propria celebrazione una doppia cerimonia per onorare la storia e il presente del Corpo. Nella mattinata del 25 Giugno, il Colonnello Mauro Marzo, Comandante Provinciale, ha reso omaggio ai Finanzieri caduti presso il Monumento del Cimitero di Terni. La commemorazione solenne è proseguita nel tardo pomeriggio con una cerimonia militare presso la Caserma “Tenente Franco Petrucci”, alla presenza del Generale di Brigata Francesco Mazzotta, Comandante Regionale Umbria, e delle autorità locali.