Giornate Medioevali a Poggio di Otricoli: conferenze tra storia e mistero

Tre appuntamenti culturali anticipano l'edizione 2024 con riflessioni su scienza, società e credenze del Medioevo

A Poggio di Otricoli, le Giornate Medioevali si aprono con un ciclo di conferenze che esplorano la complessità del Medioevo, tra astronomia, società femminile e credenze popolari.

La 18esima edizione delle Giornate Medioevali di Poggio di Otricoli prenderà ufficialmente il via il 18 luglio, ma sarà anticipata da tre incontri culturali organizzati dall’Associazione Castrum Podii Medii, tutti ospitati in Piazza San Nicola, nel cuore del borgo umbro. Un’occasione per immergersi nel pensiero medievale sotto diversi punti di vista, dalla scienza alla spiritualità, passando per la condizione femminile.

Il primo appuntamento si terrà sabato 6 luglio alle 18.30 e sarà dedicato al tema “Le ore attraverso la luce”, a cura di Nicola Scassini, esperto di astronomia, con la moderazione di Roberto Nini, archeologo medievista e fondatore del progetto “Narni Sotterranea”. La conferenza esplorerà la misurazione del tempo nel Medioevo attraverso le meridiane, approfondendone la lettura, progettazione e realizzazione, in un percorso che collegherà le tecniche medievali alle conoscenze moderne. Un viaggio nella scienza della luce, che nel Medioevo rappresentava anche un concetto spirituale oltre che fisico.

L’11 luglio sarà la volta di un doppio approfondimento. Da un lato, il focus sarà su Christine de Pizan, una delle prime scrittrici a riflettere sul ruolo delle donne nella società medievale. Il tema, “La città delle donne”, esplorerà l’utopia femminile teorizzata da Pizan, confrontando sogno e realtà del mondo femminile nel Medioevo. Dall’altro lato, si analizzerà la qualità delle produzioni agricole e zootecniche dell’epoca, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e alle tecniche produttive utilizzate nei villaggi rurali dell’Italia centrale.

La terza conferenza si svolgerà il 14 luglio e affronterà un tema affascinante e controverso: “Magia e superstizione nel Medioevo cristiano”. Un argomento che mette in luce la convivenza tra fede e credenze popolari, mostrando come la religione ufficiale si scontrasse, o a volte si fondesse, con pratiche magiche e superstizioni tramandate oralmente. Un’occasione per capire come la paura dell’occulto, le credenze sulle streghe e i rituali ancestrali abbiano influenzato la cultura medievale e continuino a nutrire l’immaginario collettivo.

Le conferenze, tutte a ingresso libero, anticipano un’edizione delle Giornate Medioevali particolarmente ricca, in programma dal 18 al 20 luglio, durante la quale il borgo tornerà a vivere tra ricostruzioni storiche, figuranti in costume, musica e gastronomia d’epoca. L’iniziativa culturale vuole promuovere un’immersione autentica nella vita medievale, con un’offerta che intreccia spettacolo e conoscenza storica.

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