Tulipano verso la svolta turistica: parte l’iter per la variante urbanistica

Avviata la procedura per la Valutazione ambientale strategica: il complesso edilizio di Terni potrebbe ospitare attività turistico-ricettive

Si apre una nuova prospettiva per il complesso edilizio noto come “Tulipano” a Terni, dove l’amministrazione comunale ha ufficialmente avviato la procedura per la Valutazione ambientale strategica (Vas), in vista dell’estensione della destinazione d’uso turistico-ricettiva a tutta la struttura. Un passaggio fondamentale, che punta a trasformare uno dei simboli urbanistici della città in un polo di accoglienza legato al turismo.

La proposta arriva dopo che, il 6 marzo scorso, la società interessata ha presentato istanza al Comune di Terni per attivare il procedimento ordinario. Al centro del progetto c’è l’imprenditore Giunio Marcangeli, già noto per precedenti iniziative sul territorio. Il piano prevede una variante urbanistica relativa ai piani dal 2° al 21° della torre, trasmessa nei giorni scorsi alla Regione Umbria per la verifica di assoggettabilità alla Vas.

Il cambiamento di destinazione d’uso si innesta su un contesto attualmente destinato a usi residenziali e direzionali, sulla base di un atto urbanistico stipulato circa vent’anni fa. In tempi recenti, alcuni cittadini hanno scelto di abitare stabilmente in uno degli appartamenti del complesso, ma l’obiettivo dell’operazione in corso è ben più ambizioso: creare un punto di riferimento per il turismo locale attraverso strutture ricettive moderne e integrate nel tessuto urbano.

Tra gli interventi accessori previsti dall’accordo con l’amministrazione, emerge la realizzazione di una nuova rampa da 157 mila euro, opera funzionale all’accessibilità del sito. Non solo: il progetto contempla anche la costruzione di una rotatoria, infrastruttura che rientra nel pacchetto di opere di urbanizzazione che dovrebbero accompagnare il rilancio del Tulipano.

In ballo ci sono 1,7 milioni di euro, cifra legata al futuro del centro per l’impiego, che potrebbe trasferirsi proprio all’interno dell’edificio, riconvertito secondo le nuove esigenze. A firmare l’atto che dà il via alla procedura è stato Claudio Carbone, dirigente e direttore generale del Comune di Terni, che ha sottoscritto i documenti necessari per procedere con la fase tecnica della trasformazione.

Ora si attende l’esito della verifica da parte della Regione, che dovrà valutare se l’intervento sia o meno soggetto a Vas. Solo dopo questo passaggio sarà possibile comprendere i tempi e le modalità con cui il progetto potrà proseguire.

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