“Attuare un regolamento per la tutela ed il decoro del patrimonio culturale e architettonico del centro storico di Terni”: con questa proposta il gruppo consiliare del Partito Democratico ha riportato all’attenzione del Consiglio comunale il tema della sicurezza urbana. I consiglieri Emidio Gubbiotti, Pierluigi Spinelli, Leonardo Patalocco e Michele Di Girolamo hanno firmato un atto di indirizzo che punta a contrastare il degrado e a ripristinare un contesto urbano vivibile e sicuro.
Nel documento presentato durante l’ultima seduta, i firmatari richiamano l’urgenza di “tutelare il centro attraverso il contrasto ai comportamenti che ledono gli interessi generali, la salute pubblica e l’identità storico-architettonica della città”. Secondo i Dem, la percezione di insicurezza nei quartieri centrali è in crescita, alimentata da una serie di episodi criminali che hanno colpito attività commerciali e residenti.
“La sicurezza è un diritto primario del cittadino”, si legge nel testo. “Il livello della qualità della vita, soprattutto nel contesto urbano, influenza la percezione di insicurezza che si riflette, come diretta conseguenza, nell’inesorabile abbandono del centro”.
Il gruppo Pd sottolinea che “negli ultimi mesi si sono verificati numerosi reati o tentativi, a danno delle attività commerciali”, contribuendo a creare “un clima di insicurezza e paura tra i residenti, professionisti e operatori economici”. Questo scenario, affermano i consiglieri, impone una “nuova strategia di prevenzione e intervento”, che coinvolga ogni livello istituzionale e operativo, dai cittadini alle forze dell’ordine.
Riconoscendo gli sforzi già compiuti, i consiglieri precisano: “L’amministrazione ha avviato iniziative importanti, anche grazie alla collaborazione con tutte le forze politiche. Purtroppo però i risultati pieni e confortanti non sono stati raggiunti”.
Da qui la richiesta di un regolamento unico, da sviluppare coinvolgendo attivamente cittadini, commercianti, associazioni di categoria, operatori turistici e culturali. L’obiettivo è ripensare la governance urbana del centro, non solo in chiave repressiva, ma anche con misure preventive e partecipate.
Il regolamento auspicato dovrebbe fungere da strumento normativo per proteggere il decoro urbano, rafforzare il presidio della legalità e valorizzare il patrimonio architettonico della città. Si tratta, nelle intenzioni del Pd, di un approccio integrato e condiviso per invertire la rotta di un centro storico sempre più svuotato e percepito come insicuro.
Tante parole, fatti…???
Quando diventerà realtà, esprimerò il mio parere!
Serve togliere le auto