Una tranquilla domenica estiva ha rischiato di concludersi in tragedia sulle coste di Montalto di Castro, dove una famiglia ternana è stata sorpresa da una forte corrente di risacca mentre si trovava in acqua a circa 50 metri dalla riva. Provvidenziale l’intervento di due cani da salvataggio, Maia e Nita, accompagnati dalla bagnina Bianca Marina Coluscu, che ha coordinato l’operazione in sinergia con la Scuola italiana cani salvataggio (Sics).
L’allarme è scattato intorno alle 11.15 del 26 luglio, nei pressi della spiaggia libera tra gli stabilimenti Tirreno e Ippocampo. Il panico è esploso quando madre e figlia hanno iniziato a gridare, incapaci di ritornare a riva, mentre il padre cercava inutilmente di contrastare la corrente. La situazione è apparsa subito critica e ha richiesto l’intervento immediato.
Come previsto dal protocollo, la bagnina ha emesso i tre fischi di emergenza, segnalando la necessità di soccorso aggiuntivo. In pochi istanti, insieme a lei sono entrate in azione le due unità cinofile Maia, un Golden Retriever, e Nita, un Labrador Retriever, che si sono dirette verso i bagnanti in difficoltà. Grazie alla loro prontezza e addestramento, l’intera famiglia è stata riportata a riva in condizioni di sicurezza, sebbene provata e con sintomi di ingestione di acqua, ma senza gravi conseguenze mediche.
La nota ufficiale diffusa dalla Sics ha sottolineato l’importanza della perfetta collaborazione tra i presidi di sicurezza e le unità cinofile, che ogni fine settimana presidiano il litorale laziale con il supporto dell’amministrazione comunale. A Montalto di Castro, infatti, sono operative circa dieci squadre cinofile ogni weekend, dislocate in aree strategiche per garantire interventi tempestivi. La gestione delle emergenze avviene sotto la supervisione della capitaneria di porto, sempre pronta ad attivare ulteriori soccorsi se necessario.
Quello di domenica non è stato l’unico salvataggio del weekend. In totale, sei persone sono state tratte in salvo dai cani della Sics in diverse località italiane. Oltre alla famiglia umbra, si registrano interventi in Sicilia a favore di un anziano bagnante e di un nonno con il proprio nipotino, anch’essi sorpresi da condizioni marine avverse.
Un gioco da sballo 🤪