Firmato stamattina in Prefettura il protocollo per il controllo di vicinato. frutto dell’intesa fra il Comune di Terni, la Prefettura e le forze dell’ordine, un progetto che ricalca quello già attivo a livello nazionale da molti anni: “Fondamentale – ha spiegato la prefetto Antonietta Orlando – lavorare non solo sulla sicurezza effettiva ma anche su quella percepita, che forse è un problema ancora più presente. Il protocollo serve a questo”. Presenti oltre alla prefetto ed al sindaco-presidente della Provincia Bandecchi anche Gilberto Morelli (Radiomobile Polizia Locale), Paolo Guiso (vicequestore), Antonio De Rosa (Comandante dei Carabinieri) e Mauro Manzo (Comandante della Guardia di Finanza).
I gruppi di vicinato, ha spiegato Orlando “saranno i sensori del territorio e verranno coadiuvati da coordinatori. In sede di comitato stabiliremo quali sono le segnalazioni da prendere in esame, facendo anche delle verifiche periodiche”.
Bandecchi ha spiegato ancora una volta: “Niente ronde, niente cittadini sceriffi, non ci saranno Rambo: “Nessuna situazione improvvisata, nessun pattugliamento, ci saranno cittadini che hanno tempo da mettere a disposizione al servizio della città. I cittadini verranno selezionati e formati: solo questi potranno partecipare al progetto. Ogni cittadino per bene potrà diventare una telecamera vivente. Il coordinamento sarà affidato alla Polizia Locale, che farà la scrematura. Valorizzeremo la cittadinanza attiva e la partecipazione dei cittadini alla cura del territorio”.
Il Prefetto nell’occasione a tutti i cittadini anche l’importanza di utilizzare l’app YouPol per procedere con le singole segnalazioni. Quelle del progetto invece varranno vagliate e nel caso interverranno le forze dell’ordine.