Per risistemare le strade di Terni ed eliminare le buche, il Comune ha deciso di muoversi per conto proprio e ha optato per la gestione in house providing del servizio legato ai lavori da fare e all’asfaltatura. Secondo la giunta comunale è la scelta migliore e capace di rendere tutto più snello e anche meno costoso. Secondo il consigliere di opposizione Marco Celestino Cecconi, però, c’è più di qualcosa che palazzo Spada, in merito, dovrebbe chiarire. L’esponente di Fratelli d’Italia si fa sentire con un’interrogazione. “La normativa vigente – dice – impone, in caso di affidamento in house, una puntuale motivazione e un’approfondita istruttoria comparativa tra il modello di gestione interna e il ricorso al mercato. L’affidamento in house rappresenta una deroga al principio di concorrenza e come tale deve essere giustificato da valutazioni tecnico-economiche coerenti con i principi di efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa“.
LE RICHIESTE. Da Cecconi, dunque, arriva una serie di richieste, presentate all’amministrazione Bandecchi. Intanto, vuole sapere quali siano le valutazioni economiche e le analisi tecnico-finanziarie poste alla base della decisione e se sia stato redatto un piano economico dettagliato che dimostri che la soluzione è in effetti più efficiente rispetto al ricorso al mercato in coerenza con i principi di economicità, efficacia ed efficienza. Si chiede anche se la decisione sia giunta in seguito a un’istruttoria preventiva comparativa completa tra il modello in house e il modello di affidamento a operatori esterni e se esiste una motivazione puntuale e documentata per giustificare la deroga al principio della concorrenza. Cecconi pone anche una questione sindacale e chiede se nelle valutazioni economiche siano stati presi in considerazione i vincoli del contratto nazionale del lavoro degli enti locali, quale sia ad oggi il consuntivo misurato in chilometri lineari di asfalto posato in house con i macchinari di proprietà dell’ente e personale dipendente a far data dall’acquisto di tutte le attrezzature necessarie. Infine, l’esponente di centro destra chiede anche che la giunta fornisca una copia integrale del piano economico-finanziario a supporto della scelta, delle istruttorie comparative e degli studi effettuati, della documentazione tecnica e contabile e dei provvedimenti e delle relazioni adottate in merito.