Nuovo passaggio nella vicenda che a maggio aveva visto Palazzo Spada intervenire direttamente per l’installazione dei nuovi impianti di videosorveglianza allo stadio Liberati, in sostituzione della Ternana Calcio. Giovedì scorso, l’esecutivo guidato dal sindaco Stefano Bandecchi ha approvato l’autorizzazione all’anticipazione di cassa per coprire la spesa di poco superiore ai 40 mila euro sostenuta dall’ente.
L’intervento si era reso necessario dopo che il Comune aveva attivato il “potere sostitutivo” per superare l’impasse con la società calcistica di via della Bardesca. Secondo il documento istruttorio, «era stato evidenziato uno scenario di rischio ed esposizione tale da imporre misure urgenti ed indifferibili» che, in virtù dello stato di necessità, «non consentivano interventi alternativi alla somma urgenza».
A metà giugno il consiglio comunale aveva già approvato il riconoscimento della spesa, inserendola come variazione d’urgenza al bilancio. Con l’atto approvato in giunta, il Comune procederà ora al pagamento in anticipazione, per poi emettere un’ordinanza ingiunzione di pagamento nei confronti della Ternana al fine di recuperare integralmente la somma.
«Si deve procedere al pagamento delle spese sostenute – si legge nella delibera – al fine di attivare le procedure per il recupero delle spese effettivamente sostenute dal Comune di Terni».
L’assessore proponente è Giovanni Maggi, mentre la firma tecnica porta il nome di Federico Nannurelli, dirigente al governo del territorio. L’amministrazione ribadisce così la volontà di recuperare le somme dalla “società inadempiente”, chiudendo una fase operativa e aprendo quella legale per il rimborso.
Se li chiede da solo i soldi 🤣