Una folla silenziosa e profondamente commossa ha riempito lunedì mattina 18 Agosto la cattedrale di Terni per dare l’addio a Lorenzo Satolli, il 26enne scomparso tragicamente in Austria in seguito a un incidente stradale. Il giovane ternano si trovava in vacanza con gli amici quando, nella notte tra domenica 10 e lunedì 11 agosto, ha perso la vita mentre era in sella alla sua Ducati. La notizia ha sconvolto la comunità locale, che ha voluto dimostrare tutto il proprio affetto e sostegno ai genitori, Sabrina e Mauro, e ai parenti, profondamente colpiti da questa perdita improvvisa.
L’atmosfera nella cattedrale è stata carica di emozione fin dal primo momento. L’urna con le ceneri del ragazzo è stata portata in duomo dalla madre, in un gesto silenzioso ma pieno di dolore. La funzione religiosa si è chiusa con le note con due canzoni legate al giovane, “La Rondine” di Mango e “Con te partirò” di Andrea Bocelli. Subito dopo sono stati lanciati palloncini bianchi.
Durante l’omelia, don Luciano Afloarei ha tracciato un ricordo affettuoso di Lorenzo, descrivendolo come un giovane allegro, aperto, sempre pronto al sorriso e alla battuta.Un’omelia, incentrata sulla fragilità della vita e sulla necessità di imparare ad amarci reciprocamente mettendo da parte i dissidi e le piccole cose.
Il sacerdote ha poi sottolineato l’importanza di un messaggio di fede anche nei momenti più bui: “L’amore che Lorenzo ha dato e ricevuto è il suo vero tesoro. E ora che la sua corsa in moto è finita, c’è un Padre che lo accoglie nella pienezza della vita”.
Resta aperta, ovviamente l’inchiesta della magistratura austriaca che dovrà chiarire le esatte circostanze dell’incidente. Risposte che comunque non leniranno il dolore per una vita spezzata nel fiore degli anni.