Non si arresta l’ondata di furti e danneggiamenti che da mesi sta colpendo via Mentana. Domenica mattina è stato segnalato un nuovo episodio ai danni di un automobilista già vittima di analoghi atti vandalici lo scorso novembre e ad aprile. Questa volta la sua vettura è stata nuovamente aperta e rovistata, con la sottrazione di un piccolo accessorio, ma i danni materiali sono ingenti: il portaoggetti è stato rotto per l’ennesima volta e il proprietario dovrà affrontare nuove spese di riparazione. Ne riferisce UmbriaOn.
Si tratta del quarto episodio che lo riguarda in meno di un anno. Nel novembre 2024,vari residenti della zona avevano infatti denunciato diversi furti di autoradio, ruote di scorta e utensili. Ad aprile la sua auto era stata nuovamente danneggiata con modalità simili. Ora, a fine agosto, la situazione sembra peggiorare: nella stessa notte tra venerdì e sabato, una vicina ha trovato la batteria della propria auto completamente scarica, probabilmente a causa di un tentativo di effrazione.
Nel pomeriggio di domenica è arrivata un’ulteriore segnalazione: un’altra macchina è stata forzata e il finestrino distrutto. L’interno del veicolo è stato messo sottosopra, ma non c’era nulla di valore da sottrarre. In modo insolito, i malviventi hanno lasciato un cappellino nell’abitacolo, che sarà consegnato alle forze dell’ordine come possibile elemento utile alle indagini.
I residenti della zona lamentano da tempo l’assenza di misure efficaci per garantire la sicurezza. Nei mesi scorsi avevano chiesto l’installazione di telecamere di videosorveglianza, ma finora non sono stati presi provvedimenti concreti. L’esasperazione è crescente: alcuni abitanti hanno annunciato l’intenzione di organizzare ronde notturne per sorvegliare le proprie auto, stanchi di vivere nell’incertezza di trovarle ogni mattina danneggiate o saccheggiate.