Campus Briccialdi al videocentro: slitta la consegna, proroga per Terni Reti

L'Istituto musicale prevede di entrare nel nuovo complesso entro il 31 dicembre 2025. Intanto prorogata la gestione a Terni Reti per garantire i servizi essenziali

Istituto Briccialdi

La data ufficiale per il trasferimento dell’Istituto Briccialdi nel centro multimediale non è ancora stata comunicata. A precisarlo è il dirigente al governo del territorio del Comune di Terni, Federico Nannurelli, in una nota che aggiorna lo stato dell’iter legato al nuovo campus Briccialdi, destinato a nascere all’interno dell’immobile noto come “videocentro”.

Il passaggio è cruciale per l’intero assetto urbano coinvolto: Palazzo Spada, la Regione Umbria, Terni Reti e l’istituto stesso sono i protagonisti di un’operazione che ridisegnerà le sedi istituzionali e culturali del centro città.

Proroga per la gestione dei servizi: continuità fino a fine anno

In attesa dell’effettiva consegna dell’immobile, prevista entro il 31 dicembre 2025, il Comune ha deciso di garantire la continuità dei servizi attraverso una proroga tecnica del contratto di facility management con Terni Reti Surl, attualmente gestore del centro multimediale.

Nannurelli ha chiarito che questa proroga è stata ritenuta necessaria per assicurare i servizi essenziali del complesso, in particolare la portineria (per 78 ore settimanali) e la gestione delle emergenze. Il tutto avrà un costo complessivo di 45.750 euro, Iva inclusa.

La legittimità dell’operazione, come si legge nella documentazione ufficiale, è sancita “ai sensi dell’articolo 97 della Costituzione”, richiamando il principio dell’interesse pubblico come motivazione fondante.

Il campus musicale prenderà forma al Cmm

L’idea di trasferire il conservatorio Briccialdi all’interno del centro multimediale non è nuova: si tratta di un progetto che affonda le radici negli ultimi anni, con l’obiettivo di offrire all’istituto musicale spazi più moderni, funzionali e adeguati alla sua crescente attività didattica e culturale.

L’attuale sede di via del Tribunale, storica ma limitata in termini strutturali, sarà abbandonata. Contestualmente, anche gli uffici regionali oggi ospitati nel videocentro, e per i quali la Regione paga un affitto al Comune, verranno trasferiti nella riqualificata sede dell’ex Genio civile in via Saffi.

L’intera operazione è al centro di un’azione di razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, con impatti significativi sulla logistica urbana e sulla distribuzione delle funzioni istituzionali e culturali.

Un intreccio istituzionale complesso

Il dossier coinvolge più livelli decisionali: il Comune di Terni, titolare dell’immobile, la Regione Umbria, attuale affittuaria dei locali, la Terni Reti, incaricata dei servizi tecnici, e il Briccialdi, futuro utilizzatore.

A supervisionare il progetto c’è l’architetto Angelo Baroni, responsabile unico del procedimento e funzionario con incarichi di rilievo nella gestione del patrimonio comunale. A lui spetta il compito di garantire il coordinamento tra le parti e la coerenza tecnica delle fasi operative.

In attesa della formalizzazione

Ad oggi, tuttavia, nessun passaggio formale è stato completato: né la Regione ha comunicato la data di rilascio definitiva dei locali, né l’istituto ha notificato ufficialmente la data di presa in carico del complesso. Tuttavia, nel corso delle ultime riunioni tecniche, il Briccialdi ha espresso la volontà di entrare nei nuovi spazi entro la fine del 2025.

Una tempistica che ha spinto l’amministrazione comunale ad agire con misure transitorie, come la proroga appena varata, in attesa della conclusione dell’intero processo di trasferimento e riconversione funzionale del centro multimediale.

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