Il cantautore Rino Gaetano, da bambino, visse a Narni, dove frequentò le scuole medie nell’istituto Beata Lucia. Pochi sanno questo. Così come pochi sanno che, in quegli anni, il piccolo Rino compose un poema epico di 400 pagine,” dal titolo: E l’uomo volò. Ora, ad Amelia, grazie all’interpretazione dell’attore ternano Stefano De Majo, quel poema ispirerà uno spettacolo in teatro. Avverrà ad Amelia, nella sala Boccarini, il 13 settembre. Alle ore 21 andrà in scena Rino, poeta contro, il mondo artistico di Gaetano, dall’Umbria al mondo. Evento prodotto da Povero Willy e promosso dal Comune con il contributo della Fondazione Carit.
LA SERATA. Lo spettacolo, di e con Stefano De Majo, vedrà la regia di Riccardo Leonelli, le musiche dei Ci MandaRino Cover Band, la coreografia di Marika Brachettoni e la scenografia grafica di Mauro Laurenti, con la presenza straordinaria di Mimì Messina, amico del cuore di Rino Gaetano. A distanza di sessant’anni dalla presenza di Rino Gaetano sul territorio e a oltre quarant’anni dalla sua morte, lo spettacolo di Stefano De Majo accenderà i riflettori proprio sull’artista calabrese. La stesura del testo teatrale si è avvalsa anche della preziosa ricerca di Bruno Mautone, che in una trilogia di successo ha ricostruito i significati profondi e le vicende che ruotano attorno e si celano nelle canzonette apparentemente nonsense di Rino Gaetano. Una pièce in bilico perenne tra divertimento e teatro civile, tra denuncia sociale e scanzonati stornelli da cantare e ballare.