Era avvenuto di notte il furto che ha colpito l’Istituto Ipsia “Sandro Pertini” di Terni, quando ignoti avevano forzato una finestra per introdursi nei locali del laboratorio tecnico. I ladri si erano impossessati di dodici mini laptop, due computer portatili e diverse attrezzature da lavoro, tra cui trapani, frullini e cavi elettrici. Il danno complessivo era stato stimato in circa 4.000 euro.
Le indagini dei Carabinieri hanno consentito di risalire ai responsabili del colpo e di recuperare circa un terzo del materiale rubato, parte del quale era già stato venduto. Il dissequestro degli oggetti ritrovati è stato disposto dalla pubblica ministera Elena Neri, permettendo nella giornata di mercoledì 17 settembre la riconsegna ufficiale al dirigente scolastico, professor Fabrizio Canolla.
Durante la cerimonia di restituzione, il preside ha voluto esprimere il proprio ringraziamento alle Forze dell’Ordine, sottolineando il ruolo fondamentale della collaborazione istituzionale. “C’è stata una grande collaborazione tra scuola e Carabinieri – ha dichiarato Canolla – che danno sempre un costante supporto all’istituto.” Tra gli operatori ringraziati, figurano il luogotenente Pacetti, il maggiore Del Sette, il tenente colonnello Caporaso, il colonnello De Rosa e il maresciallo Tartamelli.
L’Ipsia non è nuovo a episodi di furto, e proprio per questo, il dirigente ha annunciato un significativo investimento nella sicurezza: “Non è il primo che subiamo, per questo abbiamo deciso di dotarci di un sofisticato sistema di allarme. Include un sistema perimetrale che, al superamento della recinzione, invia un’immediata segnalazione alle Forze dell’Ordine. Una necessaria risposta ai numerosi furti subiti”.
La nuova misura è stata adottata per tutelare studenti e personale scolastico, nonché per proteggere le dotazioni tecniche indispensabili per l’attività formativa dell’istituto, che forma ogni anno decine di studenti nei settori professionali. Il laboratorio tecnico, infatti, rappresenta il cuore operativo della scuola, dove vengono svolte esercitazioni pratiche fondamentali per l’apprendimento.