Ex Terni Chimica, 13 anni di puzza: aumentano le malattie, crollano i prezzi delle case

Cresce la rabbia dei cittadini per i miasmi provenienti dal sito industriale. I medici: "Insorgenza dei fenomeni sempre in età più giovane". E tanti stanno pensando di andarsene. Il 20 settembre si è svolta una marcia di protesta

La protesta è scoppiata la mattina di sabato 20 settembre  a Nera Montoro, nel comune di Narni, dove centinaia di residenti e cittadini delle frazioni limitrofe hanno marciato lungo la statale Ortana per manifestare contro l’aria irrespirabile che da oltre tredici anni affligge l’area. A guidare il corteo, trattori e camion decorati con striscioni che riportavano messaggi inequivocabili: “I cittadini sono arrivati al limite della sopportazione”.

All’origine del malessere ambientale c’è l’ex sito industriale della Terni Industria Chimica, oggi sede di diverse aziende specializzate nel trattamento dei rifiuti. Dall’area si diffondono da anni odori fortemente molesti, che hanno compromesso la qualità della vita degli abitanti.

Durante la manifestazione, alcuni residenti hanno denunciato pubblicamente gravi ripercussioni sulla salute, sostenuti da un medico di famiglia presente sul posto che ha confermato l’aumento di problematiche respiratorie e fastidi cronici tra i pazienti della zona. Il disagio, secondo i partecipanti, non si limita al solo odore: si riflette anche sull’economia locale.

Romina Laurenti del Comitato Basso Nera sottolinea “Devono intevenire arpa e sal perchè la situazione è ingestibile e insopportabile”. In tanti sono costretti a tenere le finestre sempre chiuse, giorno e notte. Lo testimoniano anche i medici. Massimo Traccheggiani sottolinea che “Si registrano forme leucemiche, linfomatose e tumori alla mammella. E le malattie insorgono sempre prima”

I valori immobiliari sono crollati, e chi possiede una casa a Nera Montoro fatica a venderla o affittarla. Questo ha creato un senso di frustrazione crescente, soprattutto tra le giovani generazioni, che cominciano a considerare seriamente l’idea di trasferirsi altrove per sfuggire a una condizione giudicata insostenibile.

Il Comitato Basso Nera, promotore della mobilitazione, ha spiegato che la manifestazione di sabato rappresenta solo l’inizio di una nuova stagione di mobilitazioni. Già durante una recente assemblea pubblica, i cittadini avevano proposto una serie di iniziative eclatanti per richiamare l’attenzione delle istituzioni e sollecitare interventi concreti.

“Non possiamo più accettare che la nostra salute venga ignorata – sottolineano i residenti – e continueremo a far sentire la nostra voce finché non verranno prese misure efficaci”. Le proteste, assicurano i promotori, continueranno finché la situazione non sarà risolta, con un appello rivolto direttamente alle autorità locali, regionali e sanitarie.

La manifestazione ha coinvolto anche le frazioni limitrofe a Nera Montoro, ugualmente interessate dai cattivi odori e da un contesto ambientale giudicato preoccupante.

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5 mesi fa

Veramente vergognoso

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5 mesi fa

Tredici anni di proteste: ormai la puzza è diventata tradizione, più che un problema 😁😅😂🤣

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