Nuova bufera sul sindaco di Terni Stefano Bandecchi. Oggetto della protesta un commento social. Le posizioni del sindaco a favore di Israele sono ben note e già oggetto di critiche, ma stavolta a far discutere è una affermazione che riguarda non solo e non tanto il contestato numero dei morti, ma la condizione delle bambine che secondo Bandecchi “finiscono la loro infanzia a quell’età perchè a 9 anni vengono tromb…”.
Apriti cielo, ovviamente. Il primo a commentare è stato Nicola Fratoianni, parlamentare di AVS: “Questo è il sindaco di Terni. Meloni non ha nulla da dire sulle schifose parole del suo alleato?” Si accoda il deputato dem Walter Verini su X: “Il sindaco di Terni Bandecchi ha detto su Gaza e sui bambini uccisi cose ripugnanti e spregevoli. Non sa cosa sia il senso del decoro, dell’umanità. Vergogna, offende innanzitutto la comunità ternana, fatta di persone che a differenza sua umanità e solidarietà le conoscono.”
Nota congiunta di Pd, M5S, Avs e Psi Terni: “siamo disgustati ed esprimiamo la più ferma condanna di fronte a tanta bestialità – scrivono -Allo stesso tempo, non possiamo più accettare che coloro che gli sono alleati Regione e in Provincia non prendano le distanze, così come coloro che siedono nella stessa Giunta e in Consiglio non abbiano la dignità di rassegnare le dimissioni mettendo fine a questo delirio.
Chiediamo inoltre che gli organi di controllo si esprimano e pongano argine a tale scempio della rappresentanza istituzionale. Riteniamo, infatti, che Bandecchi, usando queste parole, oltre a non rispettare la tragedia del genocidio in corso a Gaza, violi per l’ennesima volta l’Articolo 54 della Costituzione, che afferma: “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore”.
“Bandecchi con queste parole – scrivono ancora – mostra di non comprendere la delicatezza della fase internazionale in cui viviamo e, usando tale violenza verbale contro una popolazione e un’espressione religiosa, mette a rischio non solo la sua carica, ma la città tutta, che ha invece manifestato lunedì esprimendo sentimenti totalmente contrari a quelli del Sindaco.
Pertanto chiederemo un incontro al Prefetto per chiederle di garantire che la sconsideratezza di Bandecchi non ricada su tutte e tutti i cittadini ternani che, sappiamo, hanno a cuore i sentimenti della pace, della solidarietà umana, del rispetto di ogni popolo, e che Bandecchi non li rappresenta. La sua elezione è stata una coincidenza sfortunata della storia cittadina, alla quale ci impegneremo a porre fine il prima possibile”.
Interviene anche l’ex assessore Lucio Nichinonni, primo ad uscire dalla Giunta che pure lui si rivolge ad Antonietta Orlando: “Se anche stavolta il Prefetto non interviene di fronte ad un linguaggio pubblico così volgare e dissacrante alzo veramente le mani. Io prendo le distanze da questa persona. Non è il mio sindaco. E mi vergogno che parli in nome della mia città. Lo faccia solo per se stesso e per il suo cucuzzaro di consiglieri assessori e proseliti vari. Vergognatevi tutti ! Terni è altro e qualcuno ha ancora la schiena dritta.
Massimo Gnagnarini, segretario di Italia Viva Umbria scrive: ” Una violenza morale senza precedenti. Ridurre la tragedia dei bambini di Gaza a commenti sessisti e denigratori è indifendibile e moralmente riprovevole. Italia Viva Umbria ribadisce che la difesa dei diritti umani, la tutela dei minori e il rispetto della dignità di ogni persona sono valori non negoziabili. Chi li calpesta pubblicamente dimostra di essere indegno di qualsiasi ruolo pubblico e di rappresentare un’intera comunità cittadina come quella ternana. Invitiamo tutte le forze politiche e le istituzioni locali a condannare senza esitazione tali affermazioni e a promuovere una cultura del rispetto, della responsabilità e della solidarietà”.
A seguire Michele Pennoni, segretario provinciale di Azione: “Parole che spostano in avanti il confine dell’ignominia di cui speravamo aver toccato il limite. Non c’è dubbio che Hamas sia un’organizzazione terroristica tra le più terribili della storia e non c’è dubbio alcuno che vada eliminata. Non c’è altrettanto dubbio che nella Striscia di Gaza si stia perpetrando una violenza sproporzionata e inaudita da parte del governo Netanyahu; atrocità che purtroppo non si arrestano, al punto che persino l’Ong Medici Senza Frontiere ha annunciato che sospenderà le sue attività nella città di Gaza a causa dell’aumento delle azioni militari israeliane nell’area. Non si può parlare di esseri umani e bambini uccisi e abusati con termini così cinici e brutali. Questa città ha conosciuto, come altre e più di altre, le atrocità della guerra e rifiuta che si parli con tale sprezzante indifferenza di violenza e di vite umane, con assoluta mancanza di rispetto. Terni e la sua provincia vantano storicamente abitanti che hanno fatto della solidarietà reciproca tra genti e popoli, e della propria sensibilità e umanità, un fiore all’occhiello. Non meritano istituzioni così”.
Lorenzo Carletti, segretario di Rifondazione Comunista annuncia presidio in consiglio comunale: ” Che questa città produca un sussulto di dignità di fronte a questo soggetto indegno di essere un uomo politico ed un sindaco. Lunedì tutti in consiglio comunale!”
Da destra si segnala anche il commento di Antonio De Angelis, segretario comunale di Forza Italia: “I ternani non sono così. La stragrande maggioranza dei ternani è formata da persone educate, che si esprimono con un linguaggio rispettoso verso il prossimo. I ternani non sono come quel troglodita che, purtroppo, li rappresenta.”
Durissimo anche il coordinamento di Fratelli d’Italia Terni: “I Coordinamenti Provinciale e Comunale esprimono il più totale disgusto e sdegno per le gravi e inaccettabili dichiarazioni rilasciate dal Sindaco. Parole che offendono la sofferenza, la dignità e il dolore di civili inermi, donne e soprattutto bambini, già duramente colpiti da una tragedia umanitaria senza precedenti. Con queste ultime esternazioni, però, si è superato ogni limite: anche quello del rispetto dovuto alle tragedie umane e ai bambini vittime di quella guerra.”

Mostro
Pazzesco. Non si potrebbe organizzare una sottoscrizione per chiedere che questo tizio venga allontanato dalle due cariche? Si dimetta, venga allontanato a furor di popolo.
Andrea
È stata lanciata un petizione per chiederne le dimissioni.
Lunedi’ mattina alle ore 9, 30 ci sarà un presidio sotto a Palazzo Spada in concomitanza con io consiglio comunale che inizierà alle ore 10. È fondamentale essere in tanti.
Mi rifiuto di crederci:troppo orribile!
Sono decine i commenti di questo tenore su Instagram da parte di Bandecchi. È ora che lasci i suoi incarichi da Sindaco e da Presidente della Provincia di Terni.