Lugnano in Teverina ha ufficializzato la propria adesione alla comunità energetica rinnovabile Fondazione Cer Italia, rafforzando così il proprio impegno nella promozione di un futuro energetico sostenibile e partecipato. L’iniziativa verrà presentata pubblicamente venerdì 3 ottobre alle ore 21.15 nella sala consiliare di Palazzo Pennone, alla presenza dell’amministrazione comunale e dei cittadini.
L’adesione è frutto di un’accurata analisi dei vantaggi legati all’ingresso in una CER (Comunità Energetica Rinnovabile) già attiva a livello nazionale. La partecipazione a Fondazione Cer Italia permetterà al Comune non solo di favorire l’uso di fonti rinnovabili, ma anche di coinvolgere una rete ampia di attori locali, tra cui privati, imprese, enti pubblici e del terzo settore, fondazioni e realtà religiose.
Uno dei principali vantaggi dell’iniziativa riguarda la possibilità di accedere a finanziamenti pubblici, in particolare al contributo a fondo perduto del 40% previsto dal Pnrr per i comuni con meno di 50.000 abitanti che aderiscono a CER operative. Grazie a questo supporto, Lugnano in Teverina potrà avviare progetti di impianti fotovoltaici sul territorio, con un impatto diretto e positivo su cittadini e imprese.
Il sindaco Alessandro Dimiziani ha sottolineato come l’ingresso nella Fondazione rappresenti una scelta strategica: “L’adesione ad una comunità energetica contribuirà allo sviluppo sostenibile del nostro Comune, apportando benefici a tutti coloro che saranno interessati a prenderne parte. È un progetto concreto, partecipato e fortemente innovativo”.
La partecipazione a una CER, infatti, non si limita alla sola produzione di energia da fonti rinnovabili, ma punta anche alla condivisione e gestione collettiva dell’energia generata. Un modello virtuoso che promuove l’autonomia energetica e l’efficienza, riducendo al contempo le emissioni inquinanti e incentivando una cultura della sostenibilità.
Con questa iniziativa, Lugnano in Teverina entra a far parte di una rete nazionale che si propone di trasformare il modo in cui l’energia viene prodotta e consumata, favorendo la partecipazione attiva dei cittadini e la redistribuzione dei benefici economici e ambientali.