Il piano di pace per Gaza presentato dalla Casa Bianca è attualmente in discussione: accettato da Israele e dal mondo arabo, nella serata di venerdì 3 settembre è arrivata una risposta positiva di Hamas, l’altra parte in causa nella guerra in corso lungo la striscia, benchè sarà meglio articolata il prossimo 5 Ottobre dopo ulteriori negoziati.
Le piazze intanto continuano una protesta forte non contro il Governo israeliano, ma contro lo stato ebraico. Il punto di vista di chi – musulmano – vive quotidianamente la situazione è però ben diverso. Mimoun El Hachmi, marocchino, imam della comunità di Terni è chiaro: “Hamas non rappresenta i Palestinesi: noi abbiamo problemi con gli assassini, non con gli ebrei. Quindi con Hamas e con il Governo: entrambi uccidono bambini e questo non è giusto, da qualunque parte venga”.
Abbiamo registrato questa intervista nel pomeriggio del 3 Ottobre, a margine della giornata per le vittime dell’immigrazione, ospitata alla cittadella delle associazioni, quando ancora non era arrivata la risposta dell’organizzazione terroristica, ma resta d’attualità visto che abbiamo affrontato anche il discorso relativo alla relazione fra israeliani e palestinesi
Poi dice la sua sul piano di pace, ma anche sull’ondata migratoria, che continua a fare morti in mare.